Champions League, il Real è sul tetto d’Europa: battuto l’Atletico ai rigori

Nella splendida cornice del Meazza, il Real Madrid si aggiudica ai rigori la sua undicesima Champions League contro uno strepitoso Atletico Madrid. A sancire la vittoria per i Blancos è un rigore di Cristiano Ronaldo, l’uomo simbolo della squadra di Zidane che, nonostante una prestazione non perfetta, è riuscito a brillare ancora una volta.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (Fonte: Jan SOLO flickr.com)

L’Atletico Madrid non ha un buon approccio alla partita: i colchoneros infatti lasciano al Real le redini del gioco, che ne approfitta per spaventare gli avversari già dopo 6 minuti di gioco, con il tentativo di Benzema murato da un rapido intervento di Oblak. Il meritato vantaggio blanco arriva al quarto d’ora di gioco e porta la firma di Sergio Ramos, l’uomo delle finali: il difensore (forse in fuorigioco)sfrutta un allungo di testa di Bale per beffare la difesa avversaria.

La rete scuote l’Atletico che comincia ad uscire dal suo guscio e a pungere grazie all’ottimo possesso palla e alle pericolose incursioni di Griezmann, bravo per due volte a calciare al volo la palla che finisce però di un soffio a lato.

Nella ripresa la squadra di Simeone scende in campo con un piglio diverso, complice l’ingresso di Carrasco e sfiora subito il pareggio con un calcio di rigore affidato ma clamorosamente sbagliato da Griezmann, che spedisce la palla direttamente sulla traversa. Il rigore sbagliato sveglia definitivamente l’Atletico Madrid che riesce a gestire il gioco e a spaventare i Blancos con la girata di Saul al 59′. La squadra di Zidane però non resta a guardare e con Benzema e Cristiano Ronaldo prova a chiudere definitivamente una partita che si sta mettendo in salita.

Ma, dopo aver divorato due gol in pochi minuti, il Real Madrid cede agli assalti dei colchoneros che all’80’ agguantano il pareggio con Carrasco, bravissimo a sfuggire a Danilo e a segnare una rete importantissima che allunga la partita fino ai supplementari.

Entrambi gli extra time fuggono via senza particolari emozioni e con troppi infortuni da una parte e dall’altra. Soltanto nel secondo tempo un lampo di Casemiro dalla distanza illude i tifosi del Real, ma la palla termina davvero di poco alta sopra la traversa.

La lotteria dei rigori manda in scena uno spettacolo quasi perfetto, con entrambe le squadre che riescono a segnare reti fredde e precise; al penultimo tentativo però arriva la doccia fredda per l’Atletico: dal dischetto si presenta Juanfran che tocca male il pallone e lo spedisce sul palo. L’ultimo rigore, affidato ad un impeccabile Cristiano Ronaldo, è quello che brucia definitivamente le speranze dei colchoneros, laureando il Real Madrid campione d’Europa per l’undicesima volta nella sua storia.

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