Che fine ha fatto… Gaizka Mendieta, il DJ da 90 miliardi?

Oggi il calciomercato è dominato dagli sceicchi del PSG e del Manchester City o dai milioni di Real Madrid e Barcellona.
Un tempo però c’era una squadra italiana che dettava legge quando si parlava di trasferimenti. Era la Lazio di Sergio Cragnotti, campione d’Italia nel 1999/2000 e potenza economica quanto sportiva della seconda metà degli anni 90.

(C) Soccermagazine.it
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Una squadra che sembra lontana anni luce dagli investimenti fatti oggi da Claudio Lotito. Per chiarirvi meglio le idee diamo qualche cifra: Christian Vieri viene ceduto nel 1999 all’Inter per 90 miliardi, Hernan Crespo viene acquistato per 110.
E dopo che i cugini della Roma strappano il tricolore dal petto ai biancocelesti, Cragnotti inizia la rivoluzione della squadra: Juan Sebastian Veron fa le valigie destinazione Manchester, sponda United, portando nelle casse del club di Formello 28 milioni di sterline, Pavel Nedved, fresco di rinnovo, viene convinto dalla Juventus e approda in bianconero per un costo di 70 miliardi.
Il malcontento della piazza cresce, i due centrocampisti erano stati tra i protagonisti dello scudetto del 2000. Cragnotti allora decide di tirare fuori dal cilindro un colpo che faccia ricredere tutti. Si guarda intorno, nel panorama calcistico europeo c’è un giocatore che sta sorprendendo tutti. È spagnolo, gioca nel Valencia. È protagonista in Liga come in Champions League e viene eletto miglior giocatore della stagione 2000/01. Calciatore completo, bravo a fare gol in ogni maniera, da calcio piazzato come in azione, veloce, duttile, abile negli inserimenti.
Il suo nome, lo avrete capito, è Gaizka Mendieta.
Lo spagnolo dopo aver praticato atletica leggera, inizia a giocare al Castellón e poi approda al Valencia, dove in meno di due anni diventa una vera bandiera. Vince con “i pipistrelli” una Coppa e una Supercoppa di Spagna, gioca ma perde due finali di Champions League contro Real Madrid e Bayern Monaco. E protagonista lo è anche in nazionale, disputando un ottimo europeo nel 2000.
Cragnotti per portarlo a Roma sborsa 90 miliardi. “La Lazio sarà il mio Real” dice Mendieta. I tifosi impazziscono, la piazza si scalda. Solo uno rimane scettico: è Dino Zoff, che all’epoca è allenatore dei biancocelesti. L’ex portiere non sa dove collocare lo spagnolo, interno o esterno? Regista o laterale? I suoi dubbi finiscono alla terza giornata, quando viene esonerato e subentra Alberto Zaccheroni. Anche per il Zac però Mendieta diventa un problema. Nelle poche apparizioni dello spagnolo numerosi sono i passaggi sbagliati, senza una traccia di gol o azioni create. Il centrocampista che aveva attirato su di se gli occhi di tutta Europa sembra un esordiente. Lui che aveva segnato 45 reti in 231 presenze con il Valencia, in Italia registra appena 20 apparizioni condite di nessun gol.
Il basco è pronto a rifare le valigie, il Real Madrid vorrebbe provare a risvegliarlo. Ma c’è una clausola fatta inserire dai “pipistrelli” che impediva a Cragnotti di cederlo ai Blancos. Allora Mendieta approda in prestito al Barcellona, che ancora non era lo squadrone di Neymar, Messi e Suarez. Finisce sesta, niente Europa e allora il centrocampista ritorna in Italia.
Intanto però la crisi finanziaria e il crack della Cirio colpisce la Lazio, che non può più sostenere l’ingaggio pesante dello spagnolo. Arriva il Middlesbrough, lo preleva in prestito e dopo la vittoria di Coppa di Lega nel 2004, lo riscatta.
Mendieta resterà al Boro fino al 2008, mentre la Lazio ancora lo stava pagando al Valencia, cedendo agli spagnoli i cartellini di Stefano Fiore e Bernardo Corradi.
Dopo aver attaccato gli scarpini al chiodo, il “bidone da 90 miliardi” ha trovato la sua strada. Fa il dj nei locali notturni di Londra: “Non ho mai una scaletta già decisa – ha raccontato al Daily MailPrendo una scatola di vinili e metto su le prime canzoni. Tasto l’umore della gente e poi decido cosa fare“.
Se capitate dalle parti della city inglese, provate a vedere dove suona quella sera Mendieta. Forse la serata costerà meno di 90 miliardi…

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