Euro 2016: Croazia vincente e prima, sconfitta per 2-1 la Spagna

Le ultime partite del gruppo D di questi Europei vedono lo scontro diretto tra Spagna e Croazia, le due nazionali più forti di questo raggruppamento. Un pareggio garantirebbe il primo posto agli iberici ed il secondo ai dalmata, al di là del risultato che può uscire dalla sfida Repubblica Ceca – Turchia. Molti cambi tra le fila dei croati, che in attacco si affidano a Kalinic, supportato da Perisic, Rakitic e Pjaca; negli undici spagnoli invece nessun cambio: per del Bosque il punto di riferimento rimane Morata, affiancato da Silva e Nolito.

Alvaro Morata. (Fonte: Suppachy, wikimedia.org)
Alvaro Morata. (Fonte: Suppachy, wikimedia.org)

La Croazia parte subito a togliere il fiato alla Spagna con un pressing altissimo ed arrivando anche alla conclusione al 5′ con Srna: palla alle stelle. Agli spagnoli però basta la ribattuta dal fondo per andare a segno con David Silva che vede l’inserimento di Cesc Fabregas e lo serve con un passaggio chirurgico, poi il centrocampista del Chelsea deve solo appoggiarla a Morata per vedere la sfera entrare in rete per lo 0-1. Neanche un minuto e ancora Spagna protagonista con un tiro volante di Nolito che va a meno di un metro dal secondo palo. La risposta croata non si fa attendere troppo: al 11′ conclusione potente di Kalinic dai 20 metri e De Gea è costretto a deviare la palla in angolo. A provarci di nuovo due minuti dopo è Rakitic che prova a sorprendere il portiere spagnolo in uscita con un pallonetto, ma il pallone colpisce la parte interna della traversa e rimbalza dalla parte sbagliata della linea di porta. Dopo la folata dalmata, gli spagnoli riprendono poco alla volta il controllo dell’incontro con le solite geometrie taglienti. Bello il tiro di Silva dall’angolo dell’area al 22′, respinto e poi bloccato da Subasic. Nolito dai 16 metri mette ancora in pensiero la Croazia che con Srna riesce a mettere la palla in angolo. Brutta entrata di Rog su Fabregas, che viene punito con primo cartellino giallo dell’incontro. La partita viene gestita bene dagli iberici, che provano con lunghe manovre in fase offensiva e si coprono molto bene in caso di perdita della palla. Prova a reagire la Croazia al 38′ con un cross dalla destra di Srna per la testa di Perisic: pallone alto. E’ solo il preludio alla successiva folata che ha portato al pareggio croato: palla sulla destra per Perisic, finta a rientrare e cross in mezzo per Kalinic che anticipa tutti e di tacco mette la palla in rete. Si chiude sul 1-1 la prima parte di gara, con l’arbitro che non concede recupero.
Dominio territoriale della Spagna per lunghi tratti, ma la Croazia ha saputo far male quando gli avversari hanno concesso il minimo spazio.

Ivan Perisic - Fonte: Agência Brasil (Wikipedia)
Ivan Perisic – Fonte: Agência Brasil (Wikipedia)

Nessun cambio alla ripresa dell’incontro, con le squadre che riprendono la partita con lo stesso piglio del primo tempo. La prima conclusione è per la Spagna, col destro di Juanfran calciato male e finito alle stelle. Le due formazioni si scambiano diverse stoccate, con gli interventi che cominciano a farsi più duri e costringono l’arbitro a fischiare spesso. Buona chance per i croati al 56′: Srna va in fondo sulla destra e crossa in mezzo con De Gea che di pugno allontana la palla in direzione di Jedvaj, che prova la conclusione ma ancora il portiere spagnolo riesce ad opporsi non a dovere, perchè il pallone finisce verso Pjaca che con una rovesciata manda la palla ad un soffio dal primo palo. Prima sostituzione tra le fila della Spagna: Nolito lascia il posto in campo in favore di Bruno. Grande azione in area di rigore di Pjaca al 63′ che si conclude con la sua caduta: l’arbitro lascia proseguire. Seconda sostituzione per gli spagnoli: Aduriz scende in campo al posto di Morata. Al 66′ il colpo di testa di Sergio Ramos, servito su calcio d’angolo da Silva, finisce fuori di un soffio. Al 70′ rigore per la Spagna in seguito al contatto in corsa tra Silva e Vrsaljko: ammoniti Vrsaljko e Srna per proteste e dagli undici metri Subasic ipnotizza Sergio Ramos e para il tiro. Primo cambio per i croati al 81′: Kovacic dentro, Rog fuori. Cambiano anche gli spagnoli, con la loro ultima sostituzione a disposizione: Cesc Fabregas lascia il campo per Thiago Alcantara. La Spagna da tempo si fa sempre più lunga ed un contropiede le è fatale, con Perisic lanciato sulla sinistra che trova il diagonale perfetto e sigla la rete del 2-1 al 86′. L’esterno dalmata viene poi ammonito per essersi tolto la maglia durante l’esultanza. Il primo dei tre minuti di recupero vede un doppio cambio per la Croazia: Cop e Kramaric in, Pjaca e Perisic out. I minuti scorrono e la Spagna ci prova all’ultimo con Silva, ma la sua conclusione viene salvata ad un passo dalla porta da Rakitic, seguita dal fischio finale.

Prova maiuscola da parte della Croazia, che pur applicando il turnover non solo tiene testa agli spagnoli, ma riesce pure a superarli nel risultato ed in classifica.
La Spagna ha deliziato come sempre, ma è colpevole di non aver tenuto il campo per tutta la gara lasciando ai croati terreno fertile per creare e batterli. Ora agli ottavi li attenderà l’Italia.

IL TABELLINO
CROAZIA 2-1 SPAGNA
Croazia (4-2-3-1): Subasic; Srna, Corluka, Jedvaj, Vrsaljko; Rog (dal 81′ Kovacic), Badelj; Perisic (dal 92′ Kramaric), Rakitic, Pjaca (dal 92′ Cop); N. Kalinic. A disp.: Coric, Mandzukic, Brozovic, Vida, Schildenfeld, Modric, L. Kalinic, Strinic, Vargic. All.: Ante Cacic.
Spagna (4-3-3): De Gea; Juanfran, Pique, Ramos, Alba; Fabregas (dal 83′ Thiago Alcantara), Busquets, Iniesta; Silva, Morata (dal 65′ Aduriz), Nolito (dal 59′ Bruno). A disp.: Vazquez, Casillas, Pedro, Bellerin, Rico, San Jose, Koke, Bartra, Azpilicueta. All.: Vicente del Bosque.
Marcatori: 7′ Morata (S); 44′ Kalinic, 86′ Perisic (C)
Ammonizioni: Rog, Vrsaljko, Srna (C)
Espulsioni: –

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