Euro 2016,Portogallo ai quarti: battuta la Croazia per 1-0

Dopo una lunga partita avara di occasioni ed emozioni, il Portogallo si aggiudica la qualificazione ai quarti di finale contro una debole e poco arrendevole Croazia. Il gol qualificazione arriva solamente alla fine del secondo tempo supplementare, dopo una gara giocata a ritmi bassi e che ha viso qualche tiro in porta solamente sul finale con il palo clamoroso di Perisic e il ribaltamento di fronte del Portogallo, abile a sfruttare la velocità dei suoi giocatori per portare a casa una partita che sembrava destinata alla lotteria dei rigori.

Quaresma - Fonte: Ludovic Péron (Wikipedia)
Quaresma – Fonte: Ludovic Péron (Wikipedia)

La partita non offre spunti interessanti: le due squadre, nonostante i tanti talenti in campo, commettono troppi errori e non riescono a rendersi pericolose. Il Portogallo prova a prendere in mano le redini della partita affidandosi alle incursioni di Cristiano Ronaldo e Nani, ma la Croazia non resta di certo a guardare e risponde subito con il talento e la velocità di Perisic che, alla mezz’ora di gioco, entra in area e tenta la conclusione sul primo palo, terminata però sull’esterno della rete.

Entrambe le formazioni non lasciano varchi agli avversari, ma provano ad innescare i propri attaccanti grazie a lanci lunghi che però non vengono sfruttati a dovere. A farsi notare di più sul finale di primo tempo è il Portogallo con una grande giocata di Nani, ma il lusitano viene bloccato in tempo da un attento Srna.

Anche nella ripresa il copione è sempre lo stesso: le squadre restano ben chiuse e non riescono a creare concrete occasioni da gol, offrendo uno spettacolo piuttosto noioso a tutti i tifosi presenti allo stadio. Sono Modric e il subentrato Renato Sanchez i più pericolosi della seconda parte del match: il regista croato prova a sfruttare la sua intelligenza tattica per suggerire le giocate ai suoi attaccanti, mentre il portoghese mette in difficoltà la retroguardia della Croazia con un tiro al 57′ che però non trova lo specchio della porta.

Il secondo tempo scorre via senza altri sussulti, accompagnando la partita fino ai tempi supplementari. L’ingresso di Quaresma al 90′ trasforma il Portogallo in un solido 4-3-3, ma neanche il cambio tattico sembra dar vita ad una partita che dopo 105 minuti di gioco non ha visto neanche un tiro in porta.

È nel secondo tempo supplementare che avviene la svolta: la partita di accende grazie ad uno scatenato Perisic che al 117′ fa tremare il Portogallo trovando un palo clamoroso con un colpo di testa. Ma appena un minuto dopo i lusitani ribaltano la situazione in velocità e  riescono a sbloccare il match grazie a Quaresma che, servito da un traversone di Cristiano Ronaldo, non sciupa il match point da pochi passi.

La Croazia dunque è costretta a salutare l’Europeo dopo una lunga partita in cui non ha saputo creare nessuna occasione; gioisce invece il Portogallo che accede ai quarti di finale dove incontrerà la già qualificata Polonia.

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