Euro2016, Irlanda-Svezia 1-1: ai Boys in Green non basta Hoolahan

Termina sull’ 1-1 la sfida di apertura del girone E tra Svezia e Irlanda allo Stade de France.

shane long - wikipedia (Michael Kranewitter)
shane long – wikipedia (Michael Kranewitter)

Le formazioni di O’Neill e di Hamren si presentano con un modulo molto simile, a differenza dell’interpretazione della fase d’attacco dove per l’Irlanda Walters va a porsi alle spalle di Long in un ideale 4-4-1-1, mentre per la Svezia Ibrahimovic farà il partner d’attacco di Berg.

La fase di studio dura poco per entrambe le squadre, dato che l’Irlanda parte col piede sull’acceleratore e cerca sin da subito il gol del vantaggio prima con Hendrick e poi con O’Shea (17’) che manca il tocco decisivo a pochi centimetri dalla porta difesa da Isaksson. Sempre e solo i verdi a cercare il vantaggio e Svezia in netta difficoltà: al 28’ Brady sfiora la traversa con una bella conclusione, mentre al 33’ Hendrick fa tremare la traversa con un gran tiro da fuori area. Prima dell’intervallo ancora Irlanda con Long al 41’ che sfiora il vantaggio ben contrastato da Olsson.

Pronti via e al 48’ i verdi passano in vantaggio: cross di Coleman e Hoolahan trova l’angolo giusto con una bellissima conclusione di controbalzo. La Svezia sembra svegliarsi dal torpore e mette i brividi alla difesa di O’Neill con Forsberg e Ibrahimovic (un po’ troppo isolato) poco prima di trovare il gol del pari: azione solitaria di Ibra sulla sinistra che mette in mezzo e trova lo sfortunato (quanto clamoroso) tocco di Clark che deposita la palla nella propria porta. La rete della Svezia appare immeritata per quanto prodotto sino ad ora ma l’Irlanda subisce l’ingiusto pari e sembra non riprendersi dal colpo, nonostante l’ingresso del ‘guru’ Robbie Keane. Termina così 1-1 la gara e le squadre si dividono la posta in palio in attesa del match di stasera tra Italia e Belgio.

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