Inter, la conferma del Suning Gropup: “Possibilità di un’ampia partnership”

Le ultime settimane per l’Inter sono state infuocate, tanto sul terreno di gioco quanto in ambito societario.

Erick Thohir (Fonte: Inter.it)
Erick Thohir (Fonte: Inter.it)

Si sono susseguite decine di indiscrezioni, tra chi voleva una cessione da parte di Erick Thohir e chi un ritorno in cima alla piramide nerazzurra di Massimo Moratti. Tutte però concordavano su un punto: l’interesse da parte di un gruppo cinese, il Suning Commerce Group.
Il presidente presente e quello passato dell’Inter hanno smentito sempre le voci di cessione o acquisto, ma mai quelle riguardo all’interesse da parte del colosso asiatico della vendita di elettrodomestici che ora è uscito allo scoperto. La Suning Commerce Group, titolare del club cinese Jiangsu Suning, ha infatti diramato oggi un comunicato dove conferma i temi dell’incontro avuto in questi giorni con l’Inter: “Suning Investment Holding Group e Suning Sports sono interessate ad una cooperazione strategica con l’Internazionale Milano Football Club. Le due parti stanno esplorando approfonditamente le possibilità di un’ampia partnership per quel che riguarda tutto l’ambito calcistico e lo sviluppo del calcio in Cina e non escludono la possibilità di investimenti reciproci. Dopo che saranno finalizzati i contenuti della cooperazione – spiegano i possibili futuri partner dell’Inter – questa sarà ufficializzata in Cina. Riteniamo che la cooperazione internazionale darà una spinta alla promozione della squadra del Suning a Milano, dell’Internazionale Milano e del calcio in Cina, che per noi è di grande importanza. La visita a Milano è stata di ottimo livello, speriamo che questo scambio con l’Inter, attraverso l’osservazione e l’apprendimento, possa migliorare la capacità operativa del gruppo Suning nel mondo del calcio al fine di promuovere lo sviluppo del calcio cinese“.

E’ sempre più vicino l’ingresso dei capitali cinesi anche nel calcio italiano, in una società come l’Inter che ha da sempre nell’internazionalità il suo punto di forza. Stavolta, ancora di più nell’aspetto economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *