Lazio-Keita, è rottura?

Ancora una grana in casa Lazio. Dopo l’affaire Bielsa ed il mancato sbarco a Roma di Felipe Anderson per le visite mediche in vista del ritiro di Auronzo con il chiaro intento di convincere la società a consentirgli di prendere parte alle Olimpiadi di Rio, si aggiunge alla lista il caso Keita. L’ex canterano del Barcellona non si è infatti presentato ieri alla partenza per Venezia dove la squadra è poi salita sul pullman che l’ha condotta sotto le Tre cime di Lavaredo. Il motivo della scelta, sul quale la società ha glissato senza prendere una posizione formale, è stato oggi svelato dallo stesso giocatore che ha rilasciato un comunicato dal quale emerge una posizione di chiara frattura che difficilmente sembra destinata a ricucirsi. Ecco le parole del giocatore: “Amici della Lazio, in accordo con la società ho deciso di rimandare la partenza per il ritiro. Io amo e rispetto la maglia, ma non posso più accettare il trattamento che mi stanno riservando. Cose promesse e mai mantenute. Scadenze rinviate. Programmi cambiati. Ho parlato più volte con il Presidente e con il Direttore: il mio punto di vista, purtroppo, non interessa a nessuno. Secondo me ci sono due modi di fare le cose. Uno si basa sulla condivisione delle idee e dei progetti, sulla possibilità di crescere insieme costruendo un futuro migliore. L’altro modo, quello scelto al momento, vede una parte della società che cammina da sola, senza ascoltare niente e nessuno. Quando poi si aggiunge qualcuno che dice una cosa e ne fa un’altra… allora bisogna fermarsi. Così non si costruisce, ma si distrugge. Un abbraccio, Keita“. Napoli e Inter sono alla finestra. La stagione della Lazio è appena cominciata ma sembra già terribilmente in salita.

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