Premier League, domani il via: favorite le due di Manchester, regine del mercato

Alle 13:30 ora italiana di domani inizierà ufficialmente la nuova stagione di Premier League, un campionato quello inglese che mai come quest’anno si presenta ai nastri di partenza come incerto e spettacolare al tempo stesso.

Un'azione di gioco fra Chelsea e Man City (fonte: @cfcunofficial (Chelsea Debs) London, Flickr.com)
Un’azione di gioco fra Chelsea e Man City (fonte: @cfcunofficial (Chelsea Debs) London, Flickr.com)

La Premier League 2016-2017 riparte dal Leicester City campione in carica impegnato sul campo del neopromosso Hull City, squadra allo sbaraglio dopo il recente addio del manager Steve Bruce e i problemi economici del club. Le Foxes di Claudio Ranieri, dal canto loro, dopo aver perso per 2-1 il Community Shield contro il Manchester United vorranno immediatamente riscattarsi e partire forte, ma sarà difficile per Vardy e compagni potersi riconfermare dopo l’exploit dell’anno passato.

Anche e soprattutto considerando il livello altissimo delle avversarie: su tutte i due Manchester di Pep Guardiola (esordio casalingo col Sunderland) e di José Mourinho (debutto in trasferta sul campo del Bournemouth). City e United sono state le due regine del mercato con i Citizens cha hanno acquistato fra gli altri Stones, Sané, Gundogan, Nolito, Marlos Moreno e Gabriel Jesus, mentre dall’altra parte i Red Devils hanno rinnovato la rosa con gli innesti di Zlatan Ibrahimovic, Paul Pogba, Mkhitaryan e Bailly. Oltre al Manchester City e al Manchester United a giocarsi la Premier League potrebbero esserci anche il nuovo Chelsea di Antonio Conte, il Tottenham di Pochettino, il solito Arsenal di Arsene Wenger e il Liverpool di Jurgen Klopp. I Blues dopo una stagione disastrosa ripartono senza l’assillo delle coppe europee, con l’ex tecnico di Juventus e Nazionale pronto alla nuova sfida in terra inglese e gli arrivi di Kanté dal Leicester a centrocampo e di Batshuayi in avanti. Ma il mercato del Chelsea potrebbe decollare nelle prossime settimane, sia in entrata che in uscita. Il Tottenham, invece, riparte da solide basi grazie al lavoro sul campo svolto negli ultimi due anni da Pochettino e ha puntellato la rosa con gli innesti di Wanyama in mediana e Janssen nel reparto offensivo. Chiudiamo con l’Arsenal (lo scorso anno secondo al fotofinish) che ha preso Xhaka prima dell’inizio degli Europei e sta cercando di rinforzare la difesa con il possibile arrivo di Mustafi dal Valencia. Da non sottovalutare il Liverpool, con Klopp che ha profondamente rinnovato la rosa dei Reds prendendo Wijnaldum e Mané in avanti, Grujic a centrocampo, Karius in porta e Klavan in difesa. E al debutto domenica ci sarà proprio un succoso scontro alle 17 italiane fra queste due formazioni…

Subito dietro le grandissime ci sono poi squadre di buon livello che daranno sicuramente fastidio come il West Ham (esordio col Chelsea nel monday night) di Slaven Bilic che ha tenuto Dimitri Payet e si è rinforzato con gli arrivi di André Ayew, Feghouli, Gokhan Tore e Calleri, cercando di ripetere l’ottima passata stagione. Tutto da scoprire invece il nuovo Southampton di Puel e l’Everton targato Ronald Koeman, mentre restano stabili l’ostico Stoke City di Mark Hughes, il West Bromwich Albion di Tony Pulis, lo Swansea di Francesco Guidolin (perso sì Ayew, ma entrati Fernando Llorente e Fer), il Crystal Palace (arrivati Mandanda e Townsend) di Alan Pardew e il nuovo Watford di Walter Mazzarri, alla prima esperienza fuori dall’Italia. Oltre al Bournemouth, al Sunderland del rientrante David Moyes e alle neopromosse (col già citato Hull City) Middlesbrough di Karanka (campagna acquisti importanti con gli innesti di Negredo, Victor Valdes, De Roon, Barragan e Gaston Ramirez) e Burnley.

Una Premier League, dunque, ricchissima di spunti e contenuti, incerta e aperta come non mai quella che ci apprestiamo a gustare da domani fino al prossimo maggio. Mettetevi dunque comodi, si riparte finalmente!

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.