Roma – Napoli 1-0, le pagelle giallorosse: Nainggolan cecchino, Totti pitagorico

La prima gara tra i posticipi del lunedì vede Roma e Napoli affrontarsi in una sfida decisiva per le sorti dei primi posti in classifica.

Francesco Totti - Fonte: Danilo Rossetti
Francesco Totti – Fonte: Danilo Rossetti

La vittoria arriva all’ultimo minuto per i giallorossi, con una lunga azione corale tradotta in rete da Nainggolan. In generale la Roma ha dimostrato buona preparazione nel contenere il gioco del Napoli, ma poca brillantezza in avanti se non nei minuti finali, grazie ancora ad un Totti risolutore nei minuti finali. Questo risultato consegna ufficialmente lo Scudetto alla Juventus e riapre la corsa al secondo posto: a tre giornate dalla fine i partenopei hanno solo 2 punti in più dei giallorossi.
Per vedere nel dettaglio la prestazione dei padroni di casa, qui di seguito trovate le pagelle con i voti della Roma:

Szczesny 6: due grandi salvataggi su Higuain, uno per tempo, ed un paio di interventi avventati. Per il resto il polacco sventa tutte le minacce.

Florenzi 5.5: nelle prime fasi di gioco soffre i dribbling di Mertens, ma col belga che allenta la sua spinta gli interventi difensivi sono più puliti. Sfortunato anche lui, costretto al cambio nell’intervallo per un problema muscolare. (dal 45′ Maicon 6.5: come sempre poco pulito in copertura, ma quando si tratta di avanzare rimane un pericolo costante)

Manolas 6: buona gara di contenimento del greco su Higuain, ma dura poco per una manata dello stesso argentino che gli crea problemi alla vista e lo costringe a chiedere il cambio. (dal 20′ Zukanovic 5.5: neanche 10 minuti e rischia la frittata contro Higuain, per il resto interventi sporchi ma efficaci)

Rudiger 6.5: con l’uscita di Manolas deve attendere la ripresa per prendere confidenza con il ruolo di riferimento difensivo. Fondamentale il suo intervento a 8 minuti dalla fine ad allontanare su una pericolosa deviazione di Szczesny.

Digne 6: non si è ripreso completamente, ma abbastanza per reggere in campo. L’apporto in copertura c’è, la spinta offensiva c’è, manca l’intensità.

Pjanic 5.5: in difesa e possesso palla fa una buona gara, ma gli manca la solita brillantezza quando si tratta di mandare la palla ai compagni in area di rigore. Giusta l’ammonizione per l’intervento scomposto su Mertens, era diffidato e salterà la gara col Genoa.

Keita 6: sulla mediana è sempre pulito e preciso e non si risparmia anche in copertura; completa la prestazione con qualche sortita offensiva.

Nainggolan 6: un colpo da biliardo sul finale regala la vittoria alla Roma, ma la sua resta una prestazione così così: gioca sempre in proiezione offensiva e non sempre le sue trame sono precise, soprattutto di fronte alla porta.

Salah 6.5: parte in quinta con una conclusione di poco alta dopo quaranta secondi e continua con un primo tempo da protagonista. Nel secondo viene cercato di meno ma duetta bene con Maicon.

Perotti 5.5: il pressing che applica sulla mediana del Napoli è asfissiante e permette ai suoi di farsi sempre sentire in avanti. Quando si tratta di andare all’attacco non riesce ad essere incisivo come gli si chiede.

El Shaarawy 6: nel primo tempo la sua fascia sinistra è sfruttata quasi per errore e si vede molto poco; nella ripresa la sua stella si accende ma la difesa azzurra è insuperabile. (dal 80′ Totti 7: laurea ad honorem in architettura, ogni lancio è una parabola perfetta ai compagni)

All. Spalletti 6: prepara bene la gara dal punto di vista tattico e la sfortuna non lo aiuta con due infortuni nei primi 45 minuti. Si attarda a cambiare in avanti, ma Er Pupone si conferma in uno stato di grazia inscalfibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *