Roma, Sabatini a tutto campo: “Pjanic? Totale immobilità. Totti in un paio di giorni”

Con la fine della stagione, Walter Sabatini si è lasciato andare completamente: il ds della Roma ha parlato di tutti i temi, scottanti e meno, che riguardano i giallorossi.

Curva Sud Roma. Fonte: Giorgio Catani
Curva Sud Roma. Fonte: Giorgio Catani

Il primo di tutti è stato Miralem Pjanic, da qualche giorno accostato con sempre più insistenza alla Juventus: “La situazione è di totale immobilità su Pjanic. È una trattativa che non vogliamo fare. Partirà solo pagando la clausola. Siamo testimoni passivi. Non ho parlato con il giocatore per un passaggio possibile alla Juventus. Se qualcuno lo vuole deve pagare la clausola. Noi non vogliamo fare niente. Ho letto di presunti conguagli tecnici per arrivare a Pjanic – continua il ds della Roma alla cerimonia dell’evento USSI – ma confermo che non c’è nulla di vero. In ogni caso la Roma provvederà a sistemare la questione. Noi consideriamo il mantenimento della rosa come un rinforzo, poi nel calcio non si sa mai ed infatti potremmo valutare con il mister il cambiamento di alcuni giocatori ma l’obiettivo è mantenere la squadra che ci ha dato grandi soddisfazioni nel girone di ritorno ma anche qualche rimpianto“.

Le dichiarazioni di Sabatini, raccolte da VoceGiallorossa.it, riguardano anche altri giocatori in rosa a cominciare da coloro che in questo campionato non hanno convinto del tutto: “Gerson è un acrobata perché è stato sotto pressione negli ultimi tempi quindi la definizione giusta non è quella di saltimbanco ma di acrobata. Gerson giocherà nella Roma e Spalletti vedrà cosa si potrà trarre dal ragazzo. Dzeko? È fortissimo ma ha avuto una annata non felicissima. Servirà un confronto forte e definitivo con lui e con l’allenatore. Se non ci saranno i presupposti – afferma Sabatini – prenderemo delle decisioni comuni ma rimarrà sempre un patrimonio da ricollocare. Rudiger verrà riscattato e vedremo quello che ci dirà il mercato. La struttura di questa stagione la vogliamo mantenere. Se ci saranno offerte importanti per lui le ascolteremo. È forte ma non insostituibile“.

Francesco Totti Fonte: proforged (flickr.com)
Francesco Totti. Fonte: proforged (flickr.com)

Il ds della Roma non solo pensa ai giocatori che potrebbero lasciare la Roma, ma anche a chi dovrebbe rimanere. A cominciare ovviamente da Francesco Totti: “La questione è in dirittura d’arrivo, non ci sono problemi economici, qualche aggiustamento sulle vicende a venire. Non è questione di minuti, ma si risolverà in un paio di giorni, quando torneremo da Abu Dhabi. Per El Shaarawy faremo qualche manovra, troveremo i soldi. Ha fatto bene, si è calato in questa realtà con volontà di riscatto, a Spalletti ho detto che non avremmo preso l’ultimo El Shaarawy, ma quello di due anni fa. Diawara? Quello che interessa alla Roma è non tanto chi arriverà quanto chi non dovrà partire, vogliamo tenere questa squadra e fare alcune integrazioni, dando la possibilità all’allenatore di cambiare moduli e avere alternative“.

C’è tempo anche per parlare di Rudi Garcia, il tecnico che ha condotto la Roma fino a gennaio e che si trova ora senza panchina: “Ha fatto 155 punti, al massimo del suo splendore non ha preso in considerazione un’offerta di una potente società di calcio europea, ha deciso di rimanere alla Roma, l’ho considerato un atto di professionalità e di fedeltà. Garcia al Milan? Probabilmente sarebbe funzionale l’ambiente alle sue caratteristiche acquisite“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *