Sampdoria-Lazio 2-1, le pagelle biancocelesti: Candreva spreca tanto

Vittoria in rimonta per i blucerchiati, tre punti pesantissimi perché diventano decisivi verso la salvezza.

Antonio Candreva Fonte: Danilo Rossetti
Antonio Candreva
Fonte: Danilo Rossetti

La Lazio viene illusa dal gol di Djordjevic, poi prima dell’intervallo il rigore di Candreva parato da Viviano ha segnato il bivio nella partita della Lazio, che però ha lottato sino alla fine per tentare di uscire imbattuta da Marassi. La seconda sconfitta di fila nella gestione Inzaghi, che praticamente fa sfumare i sogni di Europa League.

Federico MARCHETTI 7 – Il ko non è certo colpa sua. Fa quello che può, dicendo di no a Quagliarella e Muriel e salvando miracolosamente anche su Silvestre, prima del tap in di Diakité.

Dusan BASTA 5,5 – Quasi non supera la metà campo, nonostante le sue attitudini offensive. In fase difensiva, non sempre riesce a star dietro a Dodô.

Wesley HOEDT 6 – Gioca solo un tempo, senza sbavature eclatanti nonostante rimedi un’ammonizione.  Inzaghi lo toglie all’intervallo (dal 46′ MAURICIO 6 – Si prende la “solita” ammonizione, e non è una novità. Per il resto, però, non demerita)

Santiago GENTILETTI 5 – Molto spesso in ritardo sugli attaccanti blucerchiati, come nell’azione dell’1-1 di Fernando. Pure lui troppo irruente, pure lui punito da Rizzoli col giallo.

Abdoulay KONKO 5,5 – Adattato sulla sinistra, se la cava paradossalmente meglio quando porta palla iniziando l’azione che in fase difensiva. Non stringe nell’azione del pari doriano (dall’83’ Ravel MORRISON s.v.)

Eddy ONAZI 6 – Il solito Onazi: buon recuperatore di palloni, meno buono quando il pallone deve passarlo ai compagni.

Lucas BIGLIA 6,5 – Pochissimi i palloni persi, tante le giocate in mezzo al campo. Sfiora il gol nel recupero, ma Viviano gli devia in angolo una bella punizione.

Senad LULIC 6,5 – Un attimo prima lo trovi a difendere ai limiti della propria area, un attimo dopo è a scambiare con Keita in zona offensiva. Tuttofare.

Antonio CANDREVA 6 – Propositivo ma non concreto. Il suo cross è un invito a nozze che Djordjevic raccoglie volentieri. Spina nel fianco, ha solo il demerito di calciare male il rigore di fine primo tempo (dal 64′ Felipe ANDERSON 5,5 – Niente da segnalare nella mezz’ora in cui rimane in campo. Inzaghi si aspetta giocate che arriva solo a tratti)

Filip DJORDJEVIC 6 – Porta subito in vantaggio la Lazio, in quello che sembra il primo squillo di un pomeriggio da ricordare. Non è così, perché è sempre lui a bucare clamorosamente davanti al portiere la palla del possibile 2-1.

Balde KEITA 7 – Imprendibile quando prende palla e punta l’uomo. È lui il giocatore che più di tutti prova a portare a casa la vittoria. Un treno al quale la benzina non viene mai meno.

All. Simone INZAGHI 6 – Seconda sconfitta di fila dopo le due vittorie iniziali. Evaporata la scossa? No, perché la sua Lazio se la gioca nel complesso bene, mancando però di cinismo.

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