Sarri: “Da Higuain nemmeno una chiamata. Non firmo per il 2° posto”

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri ha rilasciato un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport.

Maurizio Sarri (Fonte: Facebook "Foto Calcio Napoli - Danilo Rossetti")
Maurizio Sarri (Fonte: Facebook “Foto Calcio Napoli – Danilo Rossetti”)
Sarri si è detto molto amareggiato dal comportamento di Higuain che non l’ha nemmeno chiamato per dirgli del suo assio.

Ecco alcuni punti dell’intervista all’allenatore partenopeo:

HIGUAIN-Ne parlo, ma non volentieri. La scelta è stata sua, perchè la nostra offerta era in linea con ciò che gli è stato concesso altrove. Dal punto di vista personale resta l’amarezza: mi aspettavo che facesse almeno una telefonata, anche cinque minuti prima che cominciasse le visite mediche. Sono abbastanza vecchio, però, per non meravigliarmi. Anche i ragazzi si aspettavano un saluto. Non mi risulta ci sia stato“.

DISCORSO ALLA SQUADRA- “Perdiamo un giocatore determinante, il più forte centravanti al mondo. Comunque, io sono l’allenatore del Napoli e devo dare fiducia a Gabbiadini, che ha mezzi da sfruttare. Sopperiremo alla sua assenza spalmando le responsabilità sul gioco, sul collettivo. Non abbiamo perso la voglia di giocare come piace a noi. Ai ragazzi ho detto di non piangerci addosso: non abbiamo alibi; siamo forti; e l’anno scorso abbiamo giocato tre partite senza di lui e fatto sei punti: non male, mi pare”.

IL CAMPIONATO-Non firmo per il secondo posto, non firmo per niente. Si riparte da zero, chi sta alle spalle sa di non dover illudere, ma di credere il se stesso: perchè anche i favoriti possono sbagliare. Il fatto che la Juventus vinca lo scudetto da 5 anni è inquietante per il movimento calcistico italiano, perché rende il prodotto meno appetibile. Ci saranno trentotto partite e posso assicurarvi che loro ne avranno una difficilissima, quasi proibitiva, il 2 aprile allo stadio San Paolo”.

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