Totti in Nazionale: l’idea della partita d’addio

Sono ormai passati diversi giorni dall’ultima partita disputata da Francesco Totti con la maglia della Roma. Il capitano giallorosso, che probabilmente passerà alla storia come la più importante bandiera del club capitolino, se non addirittura di tutto il calcio contemporaneo, ha concluso una carriera di 25 anni di Serie A al triplice fischio della gara casalinga contro il Genoa, senza andare a segno a dispetto di quanto accaduto per le ultime presenze di altri giocatori particolarmente rappresentativi nelle loro squadre (Del Piero, Di Natale, Toni e Klose, ad esempio).

Totti con l'attuale maglia della Nazionale
Totti con l’attuale maglia della Nazionale
Come noto, però, non c’è stato solo il giallorosso a colorare le mirabilia del talento di Porta Metronia nel vecchio e nel nuovo millennio: Totti ha vestito anche la maglia della Nazionale, sia nelle varie trafile giovanili, sia nella selezione maggiore, vincendo in entrambi i casi. Se sono trascorsi 11 giorni dall’ultima partita con la Roma, altrettanti sono gli anni che separano il numero 10 dall’ultima presenza con gli azzurri; l’occasione era delle più liete: la finale mondiale di Berlino 2006 che consegnò a Totti il titolo più importante cui possa aspirare qualsiasi calciatore.
Nel corso delle varie stagioni più di una volta Totti è stato riaccostato alla Nazionale, abbandonata per motivi fisici: nel 2010 sembrava che Lippi volesse conservargli un posto per il Sudafrica e che avesse poi cambiato idea dopo l’infelice episodio che vide protagonisti il capitano della Roma e Balotelli nella finale di Coppa Italia; in seguito Prandelli lo citò a più riprese non per Euro 2012, ma per il Mondiale del 2014, anche se – a detta dello stesso Totti – a ridosso della competizione non ci fu alcun interesse concreto, al quale il giocatore avrebbe potuto rispondere con un certo entusiasmo. Troppo in avanti con l’età per aspirare alla considerazione di Conte per gli Europei dell’anno scorso, Totti potrebbe comunque riavvicinarsi all’azzurro per salutare il calcio italiano e, tra l’altro, per esibire per la prima volta quella quarta stellina che anche lui ha contribuito a far ottenere allo Stivale.
Fino ad oggi solo due calciatori sono stati premiati col tributo di una partita d’addio in Nazionale: si tratta di Silvio Piola e Roberto Baggio, entrambi 5 anni dopo essere usciti di fatto dal giro. Se c’è qualcun altro che meriterebbe una passerella di questo tipo ai nostri tempi, non può che essere Francesco Totti. A conti fatti, se pensiamo che Buffon rimarrà in azzurro fino all’ultimo, non si verificheranno più tanti presupposti per un’iniziativa del genere. Già in questi giorni la FIGC ha palesato una certa affezione nei confronti della figura di Totti, auspicando che il simbolo giallorosso possa entrare almeno nello staff dell’attuale Nazionale di Ventura, il quale ha parlato esplicitamente di lui. Non più tardi di una settimana fa, inoltre, Soccer Magazine in primis aveva tastato il terreno chiedendo ai propri lettori il loro parere sull’idea di una partita d’addio in Nazionale di Francesco Totti; il sondaggio ha raggiunto su Facebook centinaia di migliaia di utenti ottenendo un numero importante di voti con un verdetto piuttosto chiaro: quasi tutti vorrebbero rivedere anche solo una volta Totti con la maglia della Nazionale, mentre i contrari sono appena un decimo dei favorevoli alla partita d’addio. Persino alcuni ex allenatori e compagni di avventura di Totti sono rimasti stuzzicati dall’idea su nostra precisa domanda, come Trapattoni (cliccare qui per leggere), Zoff (qui), Amelia (qui) e Losi (qui).
Insomma, il messaggio è arrivato chiaramente ed è stato recepito con notevole partecipazione. France’, che famo?
 
Di seguito il sondaggio lanciato da Soccer Magazine sulla partita d’addio di Totti in Nazionale:

 
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