Bologna, così non va

È un momento nero quello che sta affrontando il Bologna.
Otto punti in dodici partite sono un bottino davvero mediocre, la squadra puntava ad una salvezza tranquilla ma con questo gioco e questi risultati la salvezza non sarà così facile.

fonte: www.bolognafc.it

Quando una squadra va male, si apre subito una caccia alle streghe, si cerca il colpevole e soprattutto si cerca un modo per risollevare la situazione.
Qui i colpevoli potrebbero essere più di uno: la società che ha smantellato una squadra capace di fare 51 punti, un mister che insiste troppo con un atteggiamento tattico che non sta portando a risultati e una squadra che forse dimostra poco attaccamento alla maglia.

 

Analizzando i tre elementi sembra chiaro che le colpe più grosse possono essere imputate alla società.
Guaraldi e Zanzi in estate hanno promesso, smentito e ripromesso qualsiasi cosa.
Ramirez resta, anzi no parte ma solo per 20 milioni, finale della storia Ramirez parte per 12 milioni.
“Con quei soldi rinforzeremo la squadra”! E invece partono Gillet, Ramirez, Raggi, Mudingay e Di Vaio; in pratica l’ossatura base della squadra e i rinforzi che arrivano non sembrano proprio all’altezza. Curci è un oggetto misterioso, Natali ha passato più tempo in infermeria che in campo, Guarente veniva da un anno di stop, Gilardino dopo un buon inizio si è spento e Gabbiadini è completamente un altro calciatore rispetto a Ramirez.
In tutto questo le colpe vanno anche condivise con Stefano Pioli, l’anno scorso il mister della squadra emiliana era riuscito a creare un ottimo collettivo e aveva tirato fuori da ogni suo calciatore il meglio che poteva dare.
Quest’anno ha cambiato modulo per adattarsi alle esigenze della nuova rosa, ha eliminato il doppio trequartista e ha incentrato la squadra tutta sulle spalle di Diamanti.
E qui potremmo imputargli due ordini di errori; il primo sicuramente è quello di non aver spinto la società a venire incontro alle sue richieste ad esempio sborsando i 6 milioni necessari per Elkeson che sarebbe stato il secondo trequartista tanto utile nello scacchiere tattico. Il secondo è quello di caricare Diamanti di tutte le responsabilità, il trequartista stanco anche dalle fatiche europee si trova da solo a guidare la squadra, invece dei due dribbling dello scorso anno ne deve portare a termine quattro e naturalmente la stanchezza e la pressione si fanno sentire.

 

Pioli sta proseguendo con un po’ di testardaggine continuando con un modulo che non sta portando punti alla squadra. Perché non provare Gabbiadini accanto a Gilardino e cercare di avere tre uomini li davanti, visto e considerato che la squadra realizza pochissimi goal ? Emblema di questo momento è la sostituzione effettuata all’inizio del secondo tempo della partita di ieri contro il Torino. Pioli ha sostituito uno spento Pulzetti e invece di inserire un giocatore offensivo per dare una scossa alla squadra ha fatto scendere in campo un terzino come Motta. Sintomo che la confusione è tanta.

 

Per dividere per bene le colpe non si può certo trascurare l’aspetto calciatori.
Non hanno la giusta cattiveria, l’anno scorso il collettivo lottava insieme per un risultato comune, mentre quest’anno sembrano 11 calciatori che giocano tutti per un motivo diverso.

 

E allora dove porre rimedio?

 

Guaraldi predica di voler vendere la squadra da un anno, ma gli acquiranti non ci sono, o non si vogliono davvero. Non puoi cambiare 23 calciatori in corsa e allora la risposta resta Pioli.
Il bravo tecnico deve riuscire a dare una scossa alla sua squadra, un po’ come fece lo scorso anno subentrando a Bisoli, deve ricreare una squadra unita e tirare fuori il meglio da ogni calciatore, la missione è difficile ma ora è lui l’osservato speciale e senza qualche buon risultato la sua panchina non durerà molto.

Un pensiero riguardo “Bologna, così non va

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    12 Nov 2012 in 15:11
    Permalink

    Ma scusa Pioli che dovrebbe fare? Spingere la società a fare cosa? Non è mica Ferguson che chiede tizio ed arriva tizio. Se c’è una società che è quello che è anche un ottimo allenatore (come Pioli) troverebbe difficoltà a lavorare serenamente. Hanno 31 giocatori in rosa, ma come fai a lavorare? E poi Diamanti si deve prendere le sue reponsabilità perché se non lui, chi se le dovrebbe prendere? Gabbiadini/Gilardino?? Ma scherziamo? Questi non fanno gioco e li ammazzi definitivamente con 2 prime punte??? Ma dai..

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