Argentina: il Boca fa 2-1 all’Atletico Rafaela mentre le altre big si fermano

In Argentina alla Bombonera di Buenos Aires si gioca il terzo turno del Campionato Final 2013 tra Boca Juniors e Atletico Rafaela. Gli Xeneizes del Virrey Bianchi vengono dalla sconfitta interna contro il Newell’s Old Boys e cercano punti pesanti per rilanciarsi in classifica per sfruttare gli stop di San Lorenzo e Newell’s delle ore precedenti. Bianchi conferma il classico modulo 4-3-1-2 (4-3-Romàn-2 per il tifo boquense) inserendo Ribair Rodriguez come vertice basso della linea mediana e Martinez-Blandi come coppia gol lasciando nuovamente in panchina il nuovo bomber Gigliotti ancora non al top.

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/File:Boca_juniors_and_sao_paulo_-_recopa_sudamericana_of_2006_-_01.jpg
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http://it.wikipedia.org/wiki/File:Boca_juniors_and_sao_paulo_-_recopa_sudamericana_of_2006_-_01.jpg

 

L’Atletico Rafaela di Jorge Burruchaga arriva alla Bombonera imbattuto, forte di un gioco difensivo organizzato trascinato dalle giocate in attacco della stella Lucas Albertengo e con un successo di prestigio nel turno precedente contro il Lanus. Burruchaga schiera un compatto 4-4-2 con Fede Gonzalez ad accompagnare davanti Albertengo.

La trama della partita è chiara sin dall’inizio: il Boca fa la partita, la Crema aspetta e cerca le ripartenze. Riquelme appare particolarmente ispirato e riesce spesso a infilare gli inserimenti pericolosi di Juan Sanchez Miño e del Burrito Martinez. Le azioni più pericolose provengono proprio dai tagli dall’esterno di questi due che impensieriscono più volte il portiere celeste Conde che si salva in più occasioni anche grazie alla chiamata dell’arbitro Delfino che fischia un corretto offside di Blandi in un’azione che ha portato al gol di Diaz.

Alla mezz’ora si sblocca la partita: un pasticcio difensivo tra il portiere Conde e il difensore Alexis Niz regala al Boca Juniors un calcio di punizione a due in area da pochissimi metri; Sanchez Miño tocca per Riquelme che infila la porta di Conde con una cannonata sotto la traversa e porta in vantaggio il Boca.

L’Atletico si sbilancia un po’ e dieci minuti più tardi il gol del pareggio con il suo giocatore migliore, Albertengo che con un sinistro potente corregge in gol un cross di Depretis.

Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo. Il Boca è pericoloso con tutti gli uomini offensivi e Sanchez Miño si rende pericoloso più volte senza però riuscire a soprendere Conde. Martinez, servito da Riquelme, colpisce un palo clamoroso da fuori area al minuto 63’. Ma cinque minuti più tardi proprio su servizio di Juan Manuel Martinez, Insùa spara un sinistro violento che supera Conde e riporta il Boca Juniors in vantaggio.

La reazione della Crema è praticamente inesistente e il Boca prova ad approfittarne e sfiora il gol con una punizione capolavoro di Riquelme miracolosamente parata da Conde. Nel finale entra Gigliotti al posto de Burrito Martinez e si rende soltanto a tratti pericoloso senza creare però grattacapi alla difesa celeste.

Il Boca vince e sfrutta le brusche frenate di San Lorenzo (caduto 3-0 in casa contro l’Argentinos Juniors) e Newell’s (fermato sullo 0-0 in casa dal fanalino di cosa Belgrano). Nella partita successiva si ferma anche il River Plate che pareggia 0-0 con il Godoy Cruz di Martin Palermo. 

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