“Campioni in Europa”: il Dila Gori

“Campioni in Europa” è la nuova rubrica di Soccermagazine: settimana dopo settimana andremo a scoprire in giro per l’Europa le squadre che hanno vinto il proprio campionato. Talenti, successi e segreti dei club protagonisti di questa annata per avere un panorama completo della stagione che sta per concludersi”.

Fonte immagine: Kotola001
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Il Dila Gori si laurea campione di Georgia per la prima volta nella sua storia. L’Umaglesi Liga è stata interamente dominata dal club che ha spodestato l’egemonia della Dinamo Tbilisi detentore di 15 titoli su 26 campionati giocati. Inizialmente il torneo prevedeva 18 squadre in grado di affrontarsi in due gare di andata e ritorno. Le stagioni successive mostreranno numerosi cambiamenti che ridurranno i club partecipanti fino ad un minimo di 12. Nel 2014-2015 il torneo passa a 16 squadre che si affronteranno in un girone d’andata e uno di ritorno per un totale di 30 gare. La prima classificata passa di diritto al secondo turno preliminare di Champions League.

Dopo ben 25 anni dalla nascita della Umaglesi Liga, il Dila Gori sale sul gradino più alto del podio, dopo essersi avvicinata all’impresa anche negli anni precedenti, accontentandosi di un terzo posto che ha aperto la strada per i preliminari di Europa League. Il torneo 2014-2015 non ha storia, il club di Gori prende subito il largo e chiuderà con 64 punti in 30 match (19 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte). Il bottino più ampio lo raccimola in casa con ben 38 punti con 12 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. La difesa, che ha contribuito notevolmente al raggiungimento dello scudetto, ha regalato solamente 9 reti (21 quelle incassate in tutta la stagione) al Gulia Tutberidze, lo stadio di casa. Le inseguitrici hanno dovuto alzare bandiera bianca, rimanendo a 6 lunghezze dalla vetta. La Dinamo Tbilisi è riuscita solamente a rallentare il cammino dei campioni georgiani bloccandoli all’andata sullo 0-0 e nella gara di ritorno sul 2-2. Il secondo pareggio risulterà pesantissimo perché garantirà al Dila Gori di cavalcare trionfante verso il primo successo nazionale. Fa molto meglio la Dinamo Batumi che vince entrambi gli scontri diretti per 1-0 conquistando 6 punti che, alla fine, saranno comunque inutili. Secondo posto per le due principali antagoniste che accederanno ai preliminari di Europa League.

Si chiude male la coppa Nazionale che vede il Dila Gori uscire prematuramente dalla competizione vinta nel 2011-2012. I sedicesimi di finale sono abbordabilissimi: viene pescata la Lokomotiv Tbilisi. Il risultato è scontato: 3-1 all’andata e 1-0 al ritorno e passaggio agli ottavi che si riveleranno più ostici del previsto. Il Poti (decima classificata in campionato) da del filo da torcere ai campioni. Il Dila Gori è corsaro e strappa un utilissimo 1-0 sul campo di casa. Al ritorno il risultato è lo stesso e permette l’accesso ai quarti di finale. La cavalcata viene interrotta dagli acerrimi nemici della Dinamo Tbilisi. Il pareggio al Gulia Tutberidze aveva vagamente ricordato la gara di andata nella Umaglesi Liga. Sul campo degli avversari il risultato è maligno. 1-0 al triplice fischio, rete di Kakabadze che elimina definitivamente il Dila Gori dalla coppa nazionale. La Dinamo vincerà la coppa al termine del torneo.

Gli elementi fondamentali di questo successo sono soprattutto 2: l’allenatore e la punta. Il tecnico Ucha Sosiashvili ha solo 25 anni; convinto del suo moderno 4-1-3-2 è capace di esaltare lo spirito battagliero dei suoi “Guardiani”, come vengono chiamati i giocatori del Dila. Ad inizio anno le sue parole alla conferenza stampa di presentazione sono state: “L’età non è assolutamente importante”. Il tecnico non è stato solo apprezzato dai tifosi e dagli scettici che si sono dovuti ricredere, ma anche dai suoi giocatori che ha fine stagione hanno voluto dire questo: “Non ci aspettavamo di poter tagliare un traguardo simile, ma il nostro coach è riuscito a infonderci la fiducia necessaria. Ci siamo imposti con grinta e bel calcio, senza alcun timore. Lavorare con mister Sosiashvili è un privilegio: è davvero meticoloso e prepara ogni match nei minimi dettagli”. Altro tassello importantissimo è Irakli Modebadze, attaccante che ha siglato 16 dei 50 goal registrati dalla squadra. Si è laureato capocannoniere dando un contributo notevole in attacco. Forte fisicamente e con un gran destro, è riuscito a trascinare i compagni e ad agguantare vittorie che stavano scivolando via dalle mani della squadra.

“Dila” vuol dire “Mattina” e Gori è il nome della città di provenienza. Speriamo che questo sia solo l’inizio dei tanti successi della società georgiana che sono nel 2010 è fallita ed è tornata a vincere risalendo dalla divisione più bassa (Meore Liga dell’Est). Una coppa di Georgia è già in bacheca e ora il primo titolo nazionale. La società non vuole essere una delle tante meteore e proverà a confermarsi con gli stessi risultati anche nei prossimi anni. Le basi ci sono tutte e se il buongiorno si vede dal mattino…

Chiudiamo con questo ultimo articolo la rubrica “Campioni in Europa” dove abbiamo voluto mettere in evidenza chi si è aggiudicato lo scudetto, nella stagione 2014-2015, nei campionati minori del nostro continente. L’appuntamento sarà al prossimo anno, nel quale continueremo ad informarvi sul calcio di tutta Europa.

Articolo svolto con la collaborazione di Simone Gamberini.

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