Champions League: i colchoneros riescono nell’impresa, Atletico Madrid-B. Leverkusen 2-0 (dopo i rigori)

Al Vicente Calderon di Madrid, questa sera si troveranno di fronte Atletico Madrid e Bayer Leverkusen per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League.

Stemma Atletico Madrid Fonte: Alessandra Fanciano
Stemma Atletico Madrid Fonte: Alessandra Fanciano

Per rimontare lo 0-1 dell’andata, Simeone lancia a sorpresa l’ex Villarreal Cani e dovrà fare a meno degli squalificati Godin e Tiago. Nessun problema di formazione, invece, per i tedeschi.

ALTETICO MADRID (4-4-2) – Moyà; Juanfran, Gimenez, Miranda, J.Gamez; A.Turan, Cani, M.Suarez, Koke; Mandzukic, Griezmann.

BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1) – Leno; Hilbert, O.Toprak, Spahic, Wendell; Castro, Bender; Bellarabi, Calhanoglu, Son; Drmic.

PRIMO TEMPO: Il pubblico dell’Atletico fischia il primo possesso palla prolungato del Bayer; iColchoneros sono lontanissimi dalla porta di Leno, solo all’8′ Mario Suarez cerca la prima verticale lunga per Mandzukic, ma il portiere del Bayern è in netto anticipo al limite dell’area. Al 13′ prime tensioni al Calderon con le lunghe proteste di Mandzukic rivolte a Rizzoli dopo un contrasto con Spahic. Al 20′ Son sbaglia il controllo di esterno destro in contropiede graziando Moya, ma per il portiere dell’Atletico ci sono problemi muscolari e il gioco è fermo. Moya esce dal campo zoppicando e al suo posto entra il portiere sloveno Jan Oblak. Al 27′ arriva il vantaggio dell’Atletico Madrid, con Mario Suarez, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Bender sbaglia il rinvio di testa, Suarez calcia di prima intenzione dal limite e Toprak devia il tiro nella sua rete con Leno già pronto alla parata in presa bassa! Ora sull’ 1-1 si andrebbe ai tempi supplementari. Negli ultimi minuti il Bayer prova a guadagnare qualche metro dopo mezz’ora di gioco subita in pressione al Vicente Calderon.

SECONDO TEMPO: Il gioco stenta a decollare. Bellarabi ci prova da quaranta metri ma per Oblak presa facile. Al 70′ cross da sinistra di Griezmann e destro al volo dal limite di Arda Turan, buona occasione ma palla alta sopra la traversa di Leno. Al 75′ sempre l’Atletico a farsi vedere, altra accelerazione con cross di Griezmann, ma il tentativo in scarico di Arda Turan di tacco manda fuori tempo Mandzukic. Simeone incita il pubblico e la sua squadra. All’82’ scontro in area fra Toprak e Raul Garcia: non è rigore, ma lo spagnolo resta a terra dolorante, ma “il cholo” vieta ai medici di entrare in campo e incita il giocatore a rialzarsi. Negli ultimi minuti, c’è spazio anche per Fernando Torres che prende il posto dello stremato Mandzukic. Si va ai tempi supplementari.

TEMPI SUPPLEMENTARI E RIGORI: Squadre più preoccupate di non subire gol che di farne, i ritmi sono molto bassi. Al 96′ Castro serve Kießling di testa in verticale, ma il centravanti tedesco strozza il tiro in corsa fra i guanti di Oblak, Poco dopo, Gomitata netta di Rolfes a Raul Garcia: lo spagnolo perde sangue dallo zigomo, ma Rizzoli non ha visto il fallo del tedesco. Colpo di testa di Torres sul cross di Raul Garcia: El Nino anticipa Hilbert tagliando sul primo palo, ma Leno chiude in presa. Ai calci di rigore, Kiessling alza il pallone sulla traversa e i colchoneros vanno ai quarti di finale.

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