Europa League: convincono Everton, Fiorentina e Napoli, delude il Liverpool che si salva sul gong

Interessanti e sorprendenti gli sviluppi dei match di andata di Europa League.

Europa League Fonte immagine: twicepix
Europa League Fonte immagine: twicepix

Le 32 squadre della competizione che si fronteggiano a colpi di gol e giocate vincenti, nel doppio turno delle 19 e delle 21, rincorrono i sedicesimi di finale in vista delle gare di ritorno.

PRIMO TURNO:

AALBORG-CLUBB BRUGGLE 1-3: domina nettamente il match la squadra ospite che rifila ai padroni di casa una pesante tripletta. Il Clubb Bruggle controlla la partita ed al 25’segna il primo gol Oulare; pochi minuti dopo ci pensa Refaelov al 29′ a raddoppiare. L’Aalborg crolla sotto i colpi degli ospiti al 61′, condannato da un autogol di Petersen. A poco serve la reazione di Helenius che su assist di Mbombo segna l’1-3 del riscatto.

DNIPRO-OLYMPIAKOS 2-0: la squadra di casa non tradisce le aspettative dei suoi tifosi, pronti a sostenerla econquista la vittoria contro un Olympiakos non al meglio della forma. Al 51′ arriva il primo gol del Dnipro con Kankava che ci prova dalla lunga distanza con un sinistro a giro preciso e calibrato che  gonfia la rete. I padroni replicano pochi minuti dopo al 55′ con Rotan: il fantasista sfrutta la punizione concessa dall’arbitro e la sua stoccata vincente penetra il palo sinistro regalando il 2-0 alla sua squadra. L’Olympiakos non riesce ad impostare la manovra offensiva e soccombe.

PSV-ZENIT PETERSBURG 0-1: partita sostanzialmente equilibrata con entrambe le squadre che cercano di studiare le manovre offensive altrui e si chiudono, tentando di sfruttare i varchi lasciati liberi dagli avversari. L’equilibrio viene infranto al 64′: basta un solo gol allo Zenit per avere in pugno la partita. Il gol della vittoria prende spunto da Danny che apre per Hulk e calcia di forza: la palla finisce in rete e Zoet non riesce a bloccare.

ROMA-FEYENOORD 1-1: i giallorossi in casa rimediano solo un pareggio contro il Feyenoord, combattivo e ben messo in campo. Nella prima frazione di gioco però i romani dimostrano subito la loro tempra passando in vantaggio al 22′: una perla di Gervinho, servito magistralmente da Torosidis, regala emozioni all’Olimpico. L’illusione della vittoria si infrange contro la reazione degli ospiti, che nel secondo tempo creano molte occasioni e al 53′ finiscono con il centrare l’obiettivo: agganciano la partita 1-1 sfruttando un fortunoso rimbalzo che Kazim-Richards tramuta in gol.

TORINO-ATHLETICO BILBAO 2-2: match spettacolare e ricco di emozioni quello disputato dal Toro che, forte del sostegno del suo pubblico, dimostra grinta e personalità contro un avversario senza dubbio ostico e difficile da battere. Al 9′ gli ospiti vanno in vantaggio con William, ma il Torino reagisce alla grande e da grande squadra non si scoraggia dopo l’iniziale doccia gelata: arriva al 18′ il pareggio di Lopez, in forma strepitosa. Le due squadre creano occasioni e animano il match,che diventa vivace ed incandescente: al 48′ il Toro sfiora la vittoria portandosi sul 2-1 grazie a Lopez. Ma il sogno dura poco e al 73′ l’Ath. Bilbao si ridesta e riprende le redini del gioco pareggiano i conti con Gurpegi.

TRABZONSPOR-NAPOLI 0-4: grande prestazione degli azzurri di Benitez che piegano la resistenza dei turchi fin dal 6′, quando giunge il primo gol targato Henrique. I partenopei continuano la loro passeggiata a Trebisonda con Higuain e Gabbiadini che gonfiano la rete al 20′ ed al 27′. Il Napoli dilaga senza lasciare spazi alla squadra turca, che resta annichilita non riuscendo a creare occasioni da gol ed incapace di ridisegnare il proprio assetto tattico. Dopo un clamoroso errore di Mertens che conquista un rigore ma non riesce a tramutarlo in gol, ci pensa Zapata a porre la parola fine al match: al 91′ arriva il 4-0 del Napoli che si abbatte con prepotenza sullo tsunami del mar Nero, infliggendo una pesante sconfitta.

WOLFSBURG-SPORTING 2-0: la squadra di casa domina nettamente la gara contro lo Sporting. Il suo pressing asfissiante e l’assetto tattico efficiente e ben posizionato non permettono la reazione degli ospiti, che cedono e soccombono sotto i colpi del Wolsburg. I padroni di casa risolvono il match grazie ad una spettacolare doppietta firmata Dost, che piega gli avversari al 46′ e poi, definitivamente, al 63′ non concedendo diritto di replica e confermandosi il migliore dei suoi.

YOUNG BOYS-EVERTON 1-4: divertimento assicurato per gli spettatori di questo match, che vede fronteggiarsi due squadre a trazione anteriore. Gli Young Boys segnano clamorosamente il gol del vantaggio al 10′ con Hoarau, ma il potenziale offensivo ed il carattere dell’Everton emergono già a metà primo tempo: la rete di Lukaku, uomo del match, pareggia i conti e riporta il risultato in perfetta parità. Una volta conquistato il pareggio, l’Everton si impone agli avversari e dilaga con Coleman che segna un gol spettacolare al 28′ e con il solito Lukaku, autore di una strepitosa tripletta questa sera. I gol del n. 10 dell’Everton piovono al 39′ ed al 58′ ed infrangono le speranze degli Young Boys. La partita degli ospiti non viene compromessa dall’espulsione di Stones, avvenuta al 63′.

Fonte: Mark Wilson - wikipedia.org
Fonte: Mark Wilson – wikipedia.org

SECONDO TURNO:

AJAX-LEGIA 1-0: match equilibrato che vede però trionfare la squadra olandese, a cui basta un solo gol per aggiudicarsi la vittoria dell’incontro. Una perla di Milik, su assist di Ricardo Kishna al 35′ pone fine alle speranza del Legia, che non riesce ad imprimere il giusto ritmo alla gara.

ANDERLECHT-DINAMO MOSCA 0-0: finisce in parità tra le due squadre che hanno giocato con ritmi bassi ed il freno a mano tirano. Penuria di gol.

CELTIC-INTER 3-3: i nerazzurri danno spettacolo in casa della Scozia, passando immediatamente in vantaggio al 4′ grazie ad una pregevolezza di Shaqiri. L’inter domina nettamente nel primo tempo e sigla il raddoppio al 13′ con Palacio, non riuscendo però a gestire il risultato: i padroni di casa rientrano in gioco grazie alla rete di Armstrong che turba i nerazzurri al 24′. Disastro Inter, che concede il pareggio al 26′ per un’ingenuità di Campagnaro che centra la porta sbagliata e segna l’autogol. La grande prova di forza si concretizza al 45′: Palacio sigla la doppietta ma l’Inter non riesce ad evitare il gol di Guidetti al 92′ e si ferma sul 3-3.

GUINGAMP-DINAMO KIEV 2-1: fa subito sentire la propria superiorità la squadra di casa che al 19′ conquista l’1-0 grazie al gol di Veloso. I russi riescono a gestire la situazione per quasi tutta la durata della partita, nonostante siano costretti a fare i conti con le espulsioni di Yormolenko e Belhauda. In 9, la Dinamo Kiev fa fatica a macinare occasioni da gol ed indietreggia in difesa, incassando bene i colpi del Guingamp che al 72′ riesce a sfondare la barriera difensiva con la rete di Beauvue. Al 75′ Diallo crea una nuova breccia nella difesa dei padroni di casa che, dopo un’estenuante resistenza, si piegano sul risultato di 2-1.

LIVERPOOL-BESIKTAS 1-0: deludono gli inglesi nella propria roccaforte, è soprattutto merito degli avversari se il Liverpool non riesce ad imprimere il solito ritmo al match e dà vita ad un arrembaggio debole e confuso. La situazione rimane equilibrata e sottotono e gli inglesi ingranano la marcia vincente soltanto durante i minuti finali: all’89’ viene concesso un rigore al Liverpool. Si presenta dal dischetto Balotelli che non fallisce la ghiotta opportunità e strappa il match point proprio allo scadere del gong.

SIVIGLIA-MOENCHENGLADBACH 1-0: la squadra spagnola tiene saldamente le redini del match ma la ciliegina sulla torta arriva soltanto al 70′: è il gol di Iborra, servito da uno splendido passaggio di Figueiras, a risolvere la partita, portando i suoi alla vittoria.

TOTTENHAM-FIORENTINA 1-1: finisce in parità il big match dei viola, che riescono ad arginare le folate offensive della squadra inglese in una difficile ed ostica trasferta. Al gol di Soldato che gela la Fiorentina già dal 6′ , risponde Basanta al 36′, che regala così un ottimo pareggio alla squadra di Montella.

VILLARREAL-SALZBURG 2-1: gli spagnoli passano in vantaggio al 32′ grazie alla rete di Uche, ma trovano degli avversari tenaci che riescono a tenergli testa e non si lasciano facilmente sopraffare. Al 48′ arriva così il pareggio di Soriano su rigore, ma i padroni di casa ribadiscono la propria incontrastata supremazia siglando il definitivo 2-1 con Cheryshev che chiude la partita.

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