Europa League, ecco le tre avversarie della Fiorentina

Il sorteggio dei gironi di Europa League sorride alla Fiorentina che nonostante si fosse presentata alle urne in seconda fascia, riesce ad evitare big come Borussia Dortmund e Athletic Bilbao in prima e le insidie Monaco e Fenerbache in terza.

Fonte: Luca-bs (Wikipedia)
Fonte: Luca-bs (Wikipedia)

Il pericolo più grande è ovviamente rappresentato dalla testa di serie Basilea, squadra che vanta un’ottima tradizione negli anni recenti nei tornei internazionali e che un anno fa in Champions League ha messo i piedi in testa al Liverpool.

Gli svizzeri sono conosciuti molto bene dall’allenatore viola Paulo Sousa, al timone del Basilea nell’ultima stagione dove ha regalato oltre che l’ennesimo campionato nazionale anche una filosofia di gioco moderna e divertente. Rispetto a un anno fa i RotBlau hanno perso pedine importanti, a partire proprio dall’allenatore: la guida tecnica assunta da Urs Fischer rende la squadra molto più legata ai dogmi del calcio svizzero e le partenze di pezzi pregiati come Derlis Gonzalez, partito per Kiev sponda Dinamo, e Fabian Frei, approdato al Mainz, non sembrano essere state rimpiazzate al meglio con gli arrivi di vecchie conoscenze del nostro calcio come Bjarnason e Kuzmanovic. Occhio comunque al pericoloso tridente dove spiccano nomi come quello dell’albanese Gashi, esterno capocannoniere della scorsa Super League svizzera, Matias Delgado, fantasista scuola River con qualche anno sulle spalle, ed Embolo, promessa star del calcio svizzero pronto ad esplodere. Il Basilea sarà la squadra contro cui esordirà la Fiorentina in questa Europa League: l’andata è fissata per il 17 settembre al Franchi mentre il ritorno si giocherà il 26 novembre al St. Jakob Park, stadio dove la Fiorentina vorrebbe tornare a giocare a maggio il giorno della finale della competizione.

Fonte immagine: Samanta Waldburger (Wikipedia)
Fonte immagine: Samanta Waldburger (Wikipedia)

In terza fascia i viola pescano i polacchi del Lech Poznan, squadra tra le meno attrezzate tra quelle pescabili nel Pot 3. Squadra affiliata alle Ferrovie dello stato polacche, è uno dei club più prestigiosi del paese: un avio di campionato piuttosto balbettante ridimensiona il valore di una squadra che difficilmente potrà dire la sua in questo girone di Europa League. Solo una vittoria nelle prime 6 giornate di campionato e un terzultimo posto che forse convincerà gli uomini di Skorza a concentrarsi maggiormente sul campionato onde evitare clamorosi scivoloni a fine stagione. I Kolejorz (ossia “i ferrovieri” così soprannominati proprio per via del feeling con le Ferrovie dello stato)hanno dalla loro solo un caldo tifo che crea atmosfere gradevoli al Mijeski di Poznan, città dell’ovest della Polonia. Il giocatore più pericoloso è senz’altro il finlandese Kasper Hämäläinen, fantasista sulla soglia dei 30 anni con un buon passato nel Djurgarden capace di alzare il tasso tecnico di una squadra decisamente povera di qualità. Marcin Robak, attaccante 32enne, è invece il miglior marcatore finora del Lech nel campionato polacco avendo segnato 2 delle 4 reti totali.

Fonte: Klapi (wikipedia)
Fonte: Klapi (wikipedia)

L’ultima squadra sorteggiata nel gruppo della Fiorentina è il Belenenses, squadra dalla buona tradizione nel campionato portoghese ma praticamente mai nota al grande calcio europeo. La Fiorentina spera di trovare nella terza squadra di Lisbona un avversario del livello del modesto Paços Ferreira di due anni fa, avversario decisamente inadatto ad una competizione con tale prestigio. Gli azuis di Lisbona sono l’ultima squadra ad essersi qualificata ai gironi di Europa League dopo aver fatto fuori nella partita delle 22.30 gli austriaci dell’Altach, usciti al termine di un doppio confronto senza acuti. L’ottimo sesto posto dell’anno scorso sembra essere solo un fuoco di paglia per gli uomini di Ricardo Sa Pinto che nelle prime due giornate ancora non sono riusciti a trovare i tre punti nonostante un calendario tutt’altro che proibitivo. Anche in questa squadra l’uomo in grado di creare qualche insidia alla Fiorentina è il fantasista: Ruben Pinto è la grande scommessa del Belenenses che lo ha prelevato in prestito dal Benfica, squadra dove lui spera di tornare dopo aver fatto un’ottima trafila nelle giovanili e ben poco con la prima squadra. Infine la filosofia di calcio portoghese non dovrebbe creare troppi problemi alla Fiorentina che con la sapienza lusitana di Paulo Sousa dovrebbe avere già nel DNA le corrette contromosse.

Un girone che sembra dunque abbordabile per una Fiorentina in grado di arrivare a pochi passi dal sogno un anno fa e che in questa stagione sembra avere le carte in regola per togliersi le proprie soddisfazioni.

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