A volte ritornano…nell’ultimo turno: Balotelli, Cassano, Ronaldo e la Grecia

Nelle prime due giornate dell’Europeo molti sono gli interpreti che hanno deluso le aspettative. Già guardando in casa nostra ci sono due che hanno deluso, e sappiamo tutti chi sono: Cassano e Balotelli. Forse entrambi in un ruolo che non gli appartiene, e vuoi per motivi diversi (condizione fisica, condizione psicologica o altro) sono stati i grandi assenti nelle sfide contro Spagna e Croazia. L’attacco azzurro era costituito da loro, da due fuoriclasse in grado di eseguire la giocata decisiva in qualsiasi momento, vuoi con classe ed eleganza (Cassano), vuoi con esplosività e potenza (Balotelli).

Cristiano Ronaldo fonte foto: Wikipedia - Argentine_-_Portugal_-_Cristiano_Ronaldo.jpg Autore Argentine_-_Portugal_-_Cristiano_Ronaldo.jpg: Ludovic Péron derivative work: MachoCarioca (talk)

Entrambi a segno nella partita decisiva contro l’Irlanda del Trap, un colpo di testa e una mezza sforbiciata di rara bellezza (con conseguente “siete tutti figli di p….”) che hanno fatto esultare gli azzurri. I due “bad boys” italiani che, da ieri, sono un po’ più felici. Guardando in casa di altri si nota anche la “rinascita” di Ronaldo. Parlare di delusione era lecito, visto lo strepitoso campionato che aveva regalato ai suoi tifosi il fuoriclasse portoghese. Nelle prime due partite (Germania e Danimarca) assente e inconcludente, sbagliando contro i danesi un gol non da lui. Poi, nella partita contro gli “orange”, la luce: doppietta e tantissime giocate che, finalmente, hanno fatto rivedere la classe che lo ha contraddistinto nella stagione con i “blancos”. Nelle prime due partite si pensava di un Europeo deludente per il capitano lusitano, ma è riuscito nel dare uno schiaffo morale a tutti coloro che non credevano più in lui. La vera sorpresa finora, però, è quella Grecia che è riuscita ad andare avanti con il cuore, con la consapevolezza di dover disputare una finale, d’ora in poi, grazie a quel gol di Karagounis. Quel Karagounis che nella partita inaugurale si fece ipnotizzare dal portiere polacco, fallendo l’opportunità di passare in vantaggio contro i padroni di casa. Proprio alla terza giornata, sigla la rete che consente agli ellenici di passare il turno ai danni dei russi, squadra che sembrava inarrestabile. Favole che si potrebbero ripetere anche stasera, con l’altra squadra padrona di casa. E se passa l’Ucraina, c’è Shevchenko. Campione dato da tutti per finito ma che ha saputo smentirli nella prima partita con una doppietta, proprio contro il suo “successore” al Milan. Quello Zlatan Ibrahimovic che, ormai, è fuori dai giochi con la sua nazionale. Ma siamo sicuri che è tutto già scritto?

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