Confederations Cup 2013: il Messico, prima avversaria per gli azzurri nella competizione

La Nazionale Messicana parteciperà all’ormai imminente Confederations Cup, in programma in Brasile da sabato prossimo 15 giugno fino al 30 giugno. Rappresentante della Concacaf, il Messico è una Nazionale giovane, guidata da Josè Manuel De La Torre.

Fonte: T. De Bonis
Fonte: T. De Bonis

Alla base del gruppo ci sono i calciatori che hanno conquistato la Medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Londra. Sono  particolarmente interessanti e promettenti il difensore Diego Reyes ed il centrocampista Javier Aquino. Ci sono poi giocatori di esperienza internazionale quali, Javier Hernandez “El Chicharito e Giovani Dos Santos.

Fanno parte del gruppo di “El Tricolor“, soltanto sei elementi che giocano in Europa: oltre ai già citati Dos Santos (Majorca), Aquino (Villareal) e Hernandez (Manchester United), ci sono il centrocampista offensivo Guardado, del Valencia, il difensore Moreno dell’Espanol ed il portiere Ochoa dell’Ajaccio. I restanti 17 convocati militano in squadre messicane.

De La Torre, soprannominato “El Chepo“, modula la sua squadra attorno a Hernandez con un modulo che ne esalti le caratteristiche offensive e di fantasia. Il Messico sta trovando delle difficoltà nel cammino verso il Mondiale del prossimo anno, ma nella competizione, che adesso si svolgerà in Brasile, cercherà di migliorare le proprie prestazioni, rendendole semmai più concrete e confermando quella tradizione di protagonista che si è “conquistato” negli anni.

Il modulo preferito dal CT messicano è il 4-2-3-1: Ochoa; Meza, F.J. Rodriguez, H. Moreno, Salcido; Torrado, Aquino (Molina); Guardado, Dos Santos, Barrera; Hernandez.

La difesa è abbastanza forte, anche se la strategia di squadra, di base, è offensiva e quindi lo sbilanciarsi in avanti potrebbe causare qualche problema. I calciatori tuttavia giocano insieme da diverso tempo e le geometrie sono consolidate. “El Chepo” De La Torre è riuscito a creare un gruppo in cui miscela qualità ed esperienza. Il centrocampo è anch’esso affidabile, affidato alla regia di Torrado, ed è efficace sia in fase di contrasto sia in quella impostazione. L’Attacco vede il grande talento di Hernandez dietro al quale si schierano Guardado e Barrera, giocatori di grande movimento e di qualità.

Il “tallone d’Achille” del Messico è sicuramente il fatto di non possedere una valida alternativa ad Hernandez in attacco. Se la punta del Manchester Utd dovesse avere qualche problema, De La Torre dovrebbe cambiare situazione tattica.

Il Messico sarà, pertanto, squadra in grado di cambiare modulo in base alle esigenze. Batterlo non sarà facile per nessuno e c’è anche la possibilità che possa rivelarsi la “sorpresa” del torneo.

Il cammino della Nazionale Verde in Confederations Cup 2013, inizierà contro l’Italia, nella prima partita, domenica 16 giugno al mitico e celeberrimo stadio Maracanà.

 

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