Europeo U21: esordio nero per gli azzurrini, la Svezia vince 2-1

Comincia malissimo l’avventura dell’Italia all’Europeo Under 21: gli azzurrini di Di Biagio perdono a Olomuc contro la Svezia nonostante il vantaggio numerico e nel punteggio all’intervallo.

Fonte: Nazionale Calcio (Flickr.com)
Fonte: Nazionale Calcio (Flickr.com)

La partita si sviluppa su ritmi molto bassi e nel primo tempo sono proprio gli azzurrini a fare la gara: un possesso palla lungo e piuttosto sterile porta a pochi tiri ed emozioni da entrambe le parti. Zappacosta non riesce a spingere con costanza, Sabelli sul piede debole è in forte difficoltà e il centrocampo non riesce a servire le punte con precisione.

L’episodio che potrebbe cambiare la partita arriva alla mezz’ora quando Belotti lanciato a rete viene atterrato in area di rigore da Milosevic inducendo l’arbitro Sidiropoulos ad assegnare il rigore e sventolare il cartellino rosso in faccia al difensore scandinavo. Dal dischetto Berardi, specialista anche col Sassuolo dagli undici metri, spiazza il portiere Carlgren e porta in vantaggio gli azzurrini.

La reazione svedese si fa attendere ma l’inferiorità numerica non sembra pesare sulla squadra di Ericson che riesce a non naufragare sotto i colpi di un’Italia comunque non irresistibile.

Nella ripresa l’Italia prova a chiudere le pratiche sfruttando le poche defezioni del reparto difensivo svedese ma oltre ad una potente conclusione di Baselli dai venti metri che sfiora il palo destro crea davvero poco. La Svezia dall’altra parte rimane in partita pur giocando un calcio senza grandi idee: il pareggio arriva a sorpresa sugli sviluppi di un corner dove Sturaro sbaglia il tempo del colpo di testa regalando il pallone a Lewicki che ha il tempo di servire in area Jon Guidetti, bravo a freddare Bardi da pochi passi.

Di Biagio corre ai ripari inserendo Cataldi e Verdi ma la squadra rimane ancora troppo lenta nell’impostare l’azione senza riuscire e non crea mai superiorità numerica. Il giovane centrocampista della Lazio però si ritaglia una buona chance su assist di Zappacosta senza però trovare la porta dopo un buon guizzo in area di rigore.

L’ingresso nelle fila svedesi di Ishak crea scompiglio tra gli azzurrini: l’ex Crotone prima fa perdere le staffe a Sturaro, che verrà espulso per avergli dato una manata in faccia dopo aver ricevuto una pallonata; poi in area di rigore si guadagna un penalty grazie ad un dribbling su Bardi che in maniera piuttosto dubbia lo mette giù.

Dagli undici metri è perfetto Kiese Thelin che spiazza il portiere del Chievo e firma il soprasso svedese dopo aver giocato una partita del tutto anonima. Inutile l’arrembaggio degli azzurrini nel finale, la partita vede uscire la Svezia vincitrice.

Pesante KO per la nostra nazionale che perde contro l’avversaria più abbordabile del girone e rischia di aver già compromesso il proprio cammino verso le Olimpiadi di Rio. Tanto da cambiare in vista dei prossimi impegni: l’approccio non è sembrato quello adatto per la massima competizione giovanile UEFA, alcuni interpreti hanno giocato fuori ruolo pagandone le conseguenze (vedi Sabelli), e altri hanno palesato parecchi affanni post stagione senza incidere in alcun modo sul rendimento della squadra.

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