Liverani analizza le convocazioni al mondiale: “Felice per Perin”

Il ct della nazionale Cesare Prandelli, nella giornata di ieri, ha diramato le convocazioni per il prossimo mondiale in Brasile. Tante le sorprese e numerosi gli esclusi. Criscito e Gilardino su tutti, passando per Mirante e Scuffet tra i pali.

Fonte: http://genoacfc.it/
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A dire la sua sulle chiamate del tecnico azzurro è Liverani, ex allenatore del Genoa. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate alla redazione di tuttomercatoweb.com: “Perin? Sono felice perché ho passato un periodo con lui, specialmente dopo Firenze non c’era tanta gente che avrebbe puntato su Mattia. E’ stato bravo a ricaricarsi, la possibilità di rigiocarsi tutto al derby lo ha aiutato nella crescita. Poi il costante lavoro fatto da lui e dal suo preparatore ha fatto si che abbia raggiunto un obiettivo impensabile per tutti. Per l’età che ha, e se continua ad avere una crescita importante, può solo mantenere quel posto. Paradossalmente è difficile arrivarci ma ancora di più mantenerlo il posto. Non deve pensare che ha fatto tutto ma pensare che sia il punto di partenza. Ci sono altri portieri giovani che vorranno ripetere ciò che ha fatto lui. Per l’europeo c’è tanta concorrenza, Perin dovrà rimanere a questi livelli“.

Poi si vira sull’esclusione di Gilardino e Toni: “Gilardino? Grande dispiacere, ci teneva molto. Ha scelto di restare a Genoa anche per il Mondiale, una piccola delusione per lui. Ma le scelte fanno parte dell’allenatore e Prandelli ha preso una decisione diversa. Toni? Luca ha sbalordito tutti lui in questa stagione ma Prandelli ha fatto scelte di freschezza fisica e tanti giovani, visto anche la temperatura in Brasile. Cesare ha conosciuto Luca, sapeva che con lui andava sul sicuro. L’Italia deve andare avanti per il Mondiale e per l’Europeo prossimo, ha scelto in base a questo“.

La conclusione è sulle discussioni nate dalle convocazioni: “Non c’è un allenatore che fa convocazioni per amicizia e simpatia. Ha avuto modo di lavorarci due anni, Prandelli ha ricostruito dopo il Mondiale in Sudafrica facendo un bell’Europeo. Per quello che ha fatto merita rispetto per le scelte. Ha fatto le convocazioni seguendo i giocatori tutto l’anno e non solo dalla tv, lui è un grande lavoratore, ha le sue idee di calcio, sarà il campo a dire se avrà a ragione“.

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