Empoli, squadra rivelazione, a pochi punti dalla retrocessione

C’è una classifica di cui tener conto, ed è più che ingiusta per l’Empoli.

Stadio Empoli Fonte: Simone Gamberini
Stadio Empoli Fonte: Simone Gamberini

Una classifica che non rispecchia il reale valore della squadra e dei singoli giocatori: tra le ultime in classifica, a pari punti con l’Atalanta e ad un passo dalla zona retrocessione. Il club toscano è partito dal basso, dalla serie B, ed è risalito lentamente, ma con metodo, alla serie di massima categoria. Dopo la promozione la formazione non ha subito grossi cambiamenti, a dimostrazione della fiducia di Maurizio Sarri nei confronti dei suoi ragazzi. La squadra è compatta, dinamica, veloce, tra quelle con l’età media più bassa in campionato (seconda solo al Cagliari) e folta di giovani talenti nostrani. Il punto di forza è il centrocampo: Mirko Valdifiori, che milita nell’Empoli dal lontano 2008 ed ha contribuito notevolmente alla promozione, è considerato il miglior centrale della serie A perché, insieme a Croce e Vecino, gioca in verticale, fa pressing alto, non spreca una palla e risulta veramente pericoloso per gli avversari. Nonostante l’impostazione di gioco ben organizzato, deciso e per niente rinunciatario, l’Empoli si ritrova quasi in lotta per la salvezza e bisognerebbe domandarsi perché. È forse per ingenuità che l’Empoli non è capace di sfondare, ha infatti raccolto più pareggi di tutti gli altri club, riuscendo a fermare Milan, Lazio, Napoli, Inter e Roma ma senza mai vincere e portare a casa i 3 punti. Ma la contraddizione di questa rosa è proprio tutta qui, nell’unione tra l’inesperienza di buona parte del gruppo e l’eccessiva “maturità” dei suoi attaccanti: Tavano e Maccarone, entrambi 35 anni, sono ormai due giocatori a fine carriera. Ci si potrebbe affidare ad un attacco più giovane, con più cattiveria, con più azioni finalizzate alla rete; il rischio è alto ma mister Sarri ama gli azzardi ed il suo intento di creare una delle squadre rivelazione di quest’anno è ben riuscito ed è proprio per questa ragione che nessuno vorrebbe vedere l’Empoli così basso in classifica.

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