Milan, conferenza stampa di Inzaghi: “Con la Sampdoria sarà dura”

Vigilia di campionato per il Milan dell’allenatore Inzaghi, che domani affronterà la Sampdoria di Sinisa Mihajlovic.

Filippo Inzaghi in conferenza stampa. Fonte: Thomas Berardi
Filippo Inzaghi in conferenza stampa. Fonte: Thomas Berardi

Ecco le dichiarazioni del tecnico rossonero:
Sulla gara col San Lorenzo: “Per me è stato importante vedere il giusto atteggiamento da parte della squadra. Ho ringraziato il gruppo, qua ci sono grandi uomini. Un passo falso in campionato può starci, ma lo spirito, anche in allenamento, è molto buono e questo mi lascia tranquillo”.
Sulla gara col Palermo: “Ci vuole pazienza, siamo una squadra in via di rinnovamento e qualche passo falso può starci. Anche contro il Palermo la voglia non è mai mancata. E’ stata una gara strana, a tratti avevamo il 70% di possesso palla, se fossimo andati in vantaggio forse avremmo parlato di altro. Dopo i gol è mancata solo un po di precisione, c’era disordine ma la voglia non è mai mancata. Sul 2-0 siamo stati disordinati, ognuno voleva risolverla con una giocata. Solo con certe partite però si può crescere e imparare”.                                                                                                                   Le prossime 5 partite: “Io non guardo la classifica, ma le prestazioni. A fine dicembre la guarderemo e faremo un punto, ora mi concentro solo sull’aspetto tecnico. Sicuramente questa squadra farà tesoro degli errori di domenica”.

La Samp: “E’ una gara complicata, sono terzi e per noi sarà difficile. Hanno un tecnico preparato, sta dando tutto se stesso ed è riuscito a mettere in mostra un buon gioco. Il terzo posto non è frutto del caso”.
Sulle prime gare di campionato: “Non ne prendo una ad esempio perché l’atteggiamento non è mai mancato. Su ogni campo si può soffrire, noi dobbiamo migliorare su molti aspetti a cominciare da domani. Siamo pronti, possiamo fare una grande gara”.
Honda e Zapata: “Devo valutare oggi, ma ho una rosa all’altezza e anche chi ha giocato meno avrà modo di dimostrare. Zapata non si è mai allenato in settimana e mancherà Muntari, per il resto vedremo”.
Le ultime prestazioni: “Fisicamente stiamo bene, forse abbiamo corso male. Non sono comunque preoccupato, li vedo allenarsi tutti i giorni e stiamo bene fisicamente”.
I tanti gol subiti: “Io ho sempre avuto i piedi piantati per terra. So che possano esserci dei momenti negativi, ma questa squadra ha le qualità per uscirne”.
I tanti cambi nelle varie partite: “I giocatori sono quelli, ovviamente via via devo sostituire gli infortunati. Siamo 28, non sarà facile accontentare tutti ma per me non è un problema”.
Menez: “Sotto 2-0 qualcuno pensava di poterla risolvere da solo, ma noi siamo un gruppo e questa deve essere la nostra forza”.
Le condizioni di Honda e Menez: “Erano stanchi per mercoledì, ma sono pienamente recuperati. Honda è contento, questo gioco lo sta esaltando. Lunedì mi ha chiesto cosa deve fare in più per la squadra. Mi auguro che da domani faccia quello che ha dimostrato fino ad oggi”
I 40 anni di Del Piero: “Gli faccio tanti auguri. Sono felice che stia ancora giocando, gli faccio un grosso in bocca al lupo”.
El Shaarawy: “I giocatori si valutano a fine anno, ma io giudico anche gli allenamenti. Faccio l’esempio di Crespo con Ancelotti, rimase due mesi senza segnare poi tutti sappiamo com’è andata a finire. Io guardo gli allenamenti, uno che da il massimo per me gioca. Ieri doveva riposare e invece mi ha chiesto di fare allenamento con la squadra. Tutti ci aspettiamo molto da lui, ma sono certo che con questo atteggiamento possa tornare velocemente a fare quello che ha sempre fatto”
Mexes: “Non ha bisogno delle mie motivazioni, si è sempre allenato bene. Ad inizio anno abbiamo fatto una scelta con Alex, ma lui è sempre stato disponibile. So di poter contare su di lui, che è una grande persona ed un grande allenatore”.
Van Ginkel: “Ha fatto bene da vertice basso, secondo me è il suo ruolo. Sotto l’aspetto fisico è recuperato, per me è una valida alternativa e può partire negli undici titolari”.
I problemi del Milan: “Sicuramente servirà lavorare maggiormente sulla tattica, anche se tutto può servirci. Abbiamo una grande possibilità, sono tutti concentrati e sereni, questo mi lascia tranquillo”.
I fischi di San Siro: “Ci hanno incitato per tutta la gara, poi i fischi al termine della gara ci stavano”.
Torres: “Credo molto in lui e nel suo modo di lavorare. Lo vedo in allenamento, deve ritrovare il ritmo in partita e sicuramente un gol potrebbe aiutarlo”.
 Abate: “Mi auguro di averlo per il derby, ha sempre stretto i denti ma ora abbiamo deciso di fermarlo”.

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Andrea Antoniacomi

Mi chiamo Antoniacomi Andrea, sono di Cortina d'Ampezzo ma sono nato a Pieve di Cadore il 23 febbraio del 1990. Diplomato presso l'istituto "Leonardo da Vinci" di Belluno con il voto di 80/100, dal 2011 studio a Milano presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, nel corso di scienze della comunicazione politica e sociale. Il mio sogno è di diventare un giornalista, prima pubblicista e poi professionista.

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