Argentina, Transicion: poker del San Lorenzo, pareggiano Gimnasia e Banfield

Torna a sorridere il San Lorenzo nell’anticipo della sedicesima giornata del Torneo de Transicion.

Fonte: Jokluis (Flickr.com)
Fonte: Jokluis (Flickr.com)

Gli uomini del Paton Bauza hanno archiviato senza difficoltà la pratica Belgrano vincendo la seconda partita nelle ultime tre che permette di recuperare un po’ di autostima in vista dell’imminente Mondiale per club. Si mette subito bene per il San Lorenzo che dopo 10’ si trova in superiorità numerica per il fallo del portiere Olave in area di rigore su Cauteruccio che costa al Pirata un cartellino rosso e un calcio di rigore contro.

Dal dischetto Ortigoza, eroe della finale di Copa Libertadores, è perfetto come al solito e batte il secondo portiere del Belgrano Jorge Velazquez subentrato a Fernando Marquez. Con l’uomo in più il Ciclon è nettamente superiore e chiude il discorso già nel primo tempo: al quarto d’ora arriva il raddoppio di Mercier che viene servito dal retropassaggio di Buffarini e dallo splendido velo del Pitu Barrientos, e con un destro impeccabile batte Velazquez per la seconda volta; poi in chiusura di primo tempo lo stesso Barrientos corregge in gol un tiro cross di Gonzalo Veron coronando una prestazione davvero fantastica.

Nella ripresa non c’è spazio per le emozioni ma solo per il monologo San Lorenzo che su ritmi bassissimi gestisce il netto vantaggio. Solo a pochi istanti dal termine arriva il 4-0 grazie al colpo di testa di Emanuel Mas su corner battuto dal solito Barrientos.

Con questa vittoria il San Lorenzo supera il Belgrano e si porta in decima posizione dove raggiunge il Tigre a quota 20; la classifica non è una reale preoccupazione per il Ciclon che ormai è fuori da ogni lotta ma la continuità di risultati serve agli uomini del Paton Bauza per preparare al meglio i prossimi cruciali sei mesi.

In contemporanea a San Lorenzo-Belgrano sono scesi in campo anche Gimnasia e Banfield al Bosque de La Plata ed il risultato finale è stato di 1-1. La partita si è decisa nel giro di pochi minuti ad inizio rirpesa: bellissimo il vantaggio del Lobo messo a segno da Facundo Oreja che con un sinistro imprendibile da oltre 25 metri segna il suo primo gol in Primera Division a 32 anni suonati. Pochi secondi dopo però arriva l’immediato pareggio del Banfield con l’ex Palermo Bertolo che mette in rete la torre di Salcedo su cross del mago Erviti. L’1-1 serve poco a entrambe le squadre che ambivano certamente a qualcosa di più in questo campionato: il Gimnasia rimane in quattordicesima posizione fallendo il tentativo di salto di qualità; il Banfield di Matias Almeyda invece prosegue con un pessimo Promedio che il prossimo anno potrebbe risultare fatale.

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