“Campioni in Europa”: l’Olympiacos Pireo

“Campioni in Europa” è la nuova rubrica di Soccermagazine: settimana dopo settimana andremo a scoprire in giro per l’Europa le squadre che hanno vinto il proprio campionato. Talenti, successi e segreti dei club protagonisti di questa annata per avere un panorama completo della stagione che sta per concludersi.

La Super League greca si è definitivamente chiusa.

Olympiakos. Fonte immagine: jpellgen
Olympiakos. Fonte immagine: jpellgen

Il campionato greco ha trascorso un’annata difficilissima come la nazione stessa e la crisi ha iniziato a colpire anche i club calcistici. Ad inizio torneo erano presenti 18 squadre ma sono arrivate al traguardo solamente 16: Niki Volos e OFI Crete hanno abbandonato il torneo per fallimento, tante le giornate rinviate per problemi inerenti ai pagamenti e ai diritti tv; poi un ulteriore stop dovuto alla violenza esplosa durante il derby di ritorno tra Olympiakos e Panathinaikos.

Nonostante tutte queste problematiche, la formazione del Pireo, l’Olympiacos, si è laureata nuovamente campione di Grecia conquistando il 42° scudetto della propria carriera. Il dominio dei biancorossi inizia nell’anno 1996-1997 quando viene dato un netto taglio al potere del Panathinaikos alternato con AEK Atene e PAOK Salonicco. Dall’ora, nei successivi 19 anni, l’Olympiacos ha disposto in bacheca ben 17 titoli nazionali (gli altri due nelle mani del Panathinaikos). La società vanta un ricco palmares composto da: 26 coppe di Grecia e 4 supercoppe nazionali di cui una non ufficiale del 1980.

Nell’anno corrente, i campioni della penisola ellenica, hanno dominato il campionato. La partenza non è stata però delle migliori, tanti i punti persi nelle prime giornate del torneo a vantaggio del PAOK che ha potuto godersi il primato fino al giro di boa. Nel girone di ritorno il tracollo del club di Salonicco ha lasciato strada libera all’Olympiacos, rigenerato dopo l’eliminazione dalla Champions League. La scalata è stata guidata dai due attaccanti, Mitroglou (16 reti) e Dominguez (15 reti), che hanno totalizzato 31 goal dei 79 realizzati dall’intera squadra. Il club ha costruito la rincorsa tra le mura amiche, la difesa ha subito solamente 8 reti delle 23 totali, portando 15 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta allo stadio Karaiskákis. Nel finale di stagione, il PAOK, ha attraversato una crisi di risultati che non ha permesso di tener testa ai campioni di Grecia. Il Panathinaikos, ritenuto responsabile dei disastri nel derby, ha subito anche una penalizzazione di 3 punti. Tutto questo ha spianato la strada all’ennesimo trionfo biancorosso privo di un reale antagonista: il club ha concluso la Super League con 78 punti (24 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte).

Complice del successo della squadra è il giovane terzino francese Arthur Masuaku. Il ragazzo, classe ’93, si è messo in mostra per corsa, grinta e tecnica. Dopo aver disputato le gare, del girone di Champions, mettendo anche a segno una rete, è entrato nelle mire di numerosi club europei. Tra le squadre del nostro paese spiccava il Napoli, pronto a sostituire Maggio o Ghoulam con il giovane terzino. In campionato 27 presenze per lui e 6 assist utili. Masuaku è stato acquistato dal Valenciennes per 500 mila euro e verrà riscattato per soli 300 mila euro. Il valore attuale si aggira intorno ai 4.5 milioni di euro; un vero e proprio affare. L’altro giocatore simbolo è proprio Mitroglou. L’attaccante, dopo esser stato acquistato dal Fulham nel gennaio scorso, è tornato in prestito in patria ad inizio stagione. Le sue reti, 16 realizzazioni, hanno permesso alla formazione del Pireo di conquistare il 17° titolo in 19 anni.

In ambito europeo però, l’Olympiacos, non ha brillato come in passato. Il girone di Champions era abbastanza ostico: Atl. Madrid, Juventus e Malmo. Per i greci 3 vittorie, 3 sconfitte e 9 punti che valgono solamente l’accesso all’Europa League, come terza del girone. Non è bastata la vittoria casalinga contro la Juventus quando, allenatore e tifosi, hanno pensato di poter raggiungere l’impresa; la doccia fredda è infatti arrivata nel ritorno proprio contro i bianconeri, perso per 3-2. A ciò si aggiunge l’Atletico che non mostra pietà e si impone per 4-0. Diventa così inutile la vittoria finale di 4-2 sul Malmo, per l’Olympiacos finisce la Champions. Qualificata come terza ha però accesso ai sedicesimi di finale di Europa League dove viene sorteggiato il Dnipro (attuale finalista della competizione). Gli ucraini, squadra abbordabile, si impongono in casa per 2-0 e scuciono un pareggio inaspettato in Grecia, 2-2. Il risultato penalizza l’Olympiacos che viene eliminato. Da questa figuraccia, inizia però la grandissima rimonta in campionato fino alla conquista del titolo.

Avendo vinto il campionato, il club greco, potrà sicuramente rifarsi in Champions cercando di andare il più lontano possibile, superando la fase a gironi fin ora ostica ai biancorossi. Il campionato non creerà problemi finchè Panathinaikos e PAOK non vorranno rinforzarsi per porre fine a questo dominio che sta diventando monotono.

Articolo svolto in collaborazione con Simone Gamberini.

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