De Vrij: si allungano i tempi di recupero dall’infortunio

È pronto a ripartire Stefan De Vrij, o meglio sarebbe pronto a farlo se l’infortunio rimediato  al ginocchio sinistro lo scorso settembre e la conseguente operazione chirurgica risalente a sei mesi fa non lo costringessero a stare lontano dal pallone anche in questi giorni di ritiro ad Auronzo di Cadore.

Stefan de Vrij-Autore Kiekyp (wikipedia)
Stefan de Vrij-Autore Kiekyp (wikipedia)

Pedina fondamentale nel raggiungimento del terzo posto della Lazio targata Stefano Pioli, il giovane classe ’92 resta, nonostante l’infortunio, uno dei difensori più interessanti della nostra Serie A e dell’intero panorama europeo. La sua mancanza è stata infatti pesantissima nella stagione appena terminata dalla squadra biancoceleste: nella stagione 2014/15, con De Vrij in campo, la Lazio subisce solo 38  gol affermandosi come 3° miglior difesa del nostro campionato, mentre in questa stagione con l’assenza dell’ex capitano del Feyenoord la quota di reti subite sale a 52 e la difesa è tra le peggiori otto della competizione.

Il primo a voler riabbracciare l’olandese è il neo tecnico laziale Inzaghi, ansioso di provarlo negli schemi difensivi della sua squadra in coppia con il connazionale Hoedt, andando a formare una coppia difensiva con un destro e un mancino, o con il brasiliano Mauricio, riproponendo il duo che portò la squadra fino ai preliminari di Champions, in attesa che la dirigenza biancoceleste metta a disposizione del giovane tecnico piacentino un profilo che possa restituire ordine e tranquillità all’intero reparto arretrato. Ma l’attesa sembra essersi allungata ancora: in questi giorni il centrale potrà svolgere solo un lavoro di tipo aerobico e di rinforzamento muscolare per non correre rischi che potrebbero compromettere di nuovo la stagione della Lazio e la carriera del calciatore, tenendo in conto che il ginocchio è una parte del corpo soggetta a infortuni e ricadute periodiche, come sa bene il suo compagno di nazionale e avversario cittadino, Kevin Strootman, che ormai da due anni ha a che fare con un problema simile.

Di certo c’è questo, Stefan de Vrij ha voglia di rivalsa in questa stagione: voglia di rifarsi con la sua nazionale dopo la sfortunata partita in trasferta del 6 settembre scorso contro la Turchia, che condannò gli Orange ad una clamorosa eliminazione da Euro 2016 e il centrale difensivo all’operazione del dicembre successivo; voglia di rivalsa con la Lazio, essendo uno dei pochi big a non aver chiesto la cessione dopo l’ormai celeberrimo “no” del Loco Bielsa alla società di Lotito; e voglia di rivalsa personale, dopo che i fari di importanti club europei, primi fra tutti Manchester United e Valencia, sono stati puntati su di lui. La strada è in salita, sia guardando il difficile girone che attende l’Olanda per la qualificazione al mondiale del 2018, sia per il disordine che regna in queste ore in casa Lazio, ma per il numero 3 della squadra biancoceleste gli ostacoli potrebbero trasformarsi in trampolini di lancio.

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