Cagliari-Palermo 0-1: Vazquez condanna i sardi alla Serie B

A due giornate dalla fine termina la corsa verso la salvezza del Cagliari: per i sardi arriva la matematica retrocessione in Serie B davanti al pubblico del Sant’Elia dove perde per 1-0 contro il Palermo.

palermo
(Il Palermo festeggia la rete – Foto: Salvatore Suriano)

L’impresa era difficile e l’incubo è diventato realtà: il Cagliari lascia la Serie A alla prima stagione di gestione Giulini dove la staffetta Zeman-Zola-Festa è costata cara ad una squadra che non ha mai avuto una vera e propria identità. A formalizzare la retrocessione dei sardi è stato il Palermo che torna al successo dopo un mese dopo le tante critiche cadute addosso alla formazione di Iachini rea di aver “mollato” dopo la matematica salvezza.

Tante conferme in entrambe le formazioni: Festa conferma il 4-3-1-2 della vigilia con Rossettini alla centesima presenza con la maglia rossoblù e Mpoku a supporto della coppia Farias-Cop. Nel Palermo, invece, Iachini lancia il solito 3-5-2 con il ritorno di Sorrentino tra i pali e la prima di Quaison da esterno di centrocampo; in attacco confermato Belotti al posto di Dybala che farà coppia con Vazquez.

Sin dai primi minuti i ritmi dell’incontro sono elevati con il Cagliari che prova a fare la partita: la prima occasione arriva dopo appena 4 minuti con M’poku che su uno scarico di Farias al limite dell’area lascia partire un destro a giro che sfiora il palo. Il Palermo, però, è cinico ed al 9° minuto, alla prima opportunità, passa in vantaggio con Franco Vazquez abile a recuperare il pallone allontanato male da Rossettini e a calciare dal limite dell’area un perfetto mancino a giro che si insacca a fil di palo. Il vantaggio dei rosanero ammutolisce il “Sant’Elia” ma il Cagliari comunque fa la partita ed è pericoloso con le verticalizzazioni che spesso sorprendono la difesa del Palermo come al 13° minuto quando su una triangolazione sull’asse Mpoku-Cop l’attaccante croato si presenta davanti a Sorrentino ma il portiere rosanero riesce a chiudere lo specchio della porta.

Il Palermo quando può non prova ad attaccare facendo salire tutta la squadra con passaggi nello stretto che possano sorprendere la difesa del Cagliari ed al 14° minuto sfiora il raddoppio con il “GalloBelotti che su cross di Vazquez si fa trovare pronto in area e calcia di prima intenzione ma colpisce in pieno Brkic che in qualche modo si oppone. Le due squadre sono vive e le occasioni non mancano: passano altri due minuti ed il Cagliari va vicino al pari con Avelar che servito in profondità da M’Poku si ritrova da solo davanti a Sorrentino ma calcia abbondantemente a lato.

Dopo un’avvio sprint il ritmo si abbassa ma nella seconda metà del primo tempo sale in cattedra il portiere del Palermo Sorrentino che compie due autentici miracoli: il primo arriva al 27° minuto quando Ekdal riceve palla al limite dell’area, la alza e calcia di collo pieno ma l’estremo difensore rosanero devia in corner con i pugni. L’occasione più limpida, però, arriva al 35° minuto quando Cop viene lanciato in profondità, Sorrentino riesce ad uscire in presa bassa su di lui ma la palla finisce sui piedi di Farias che calcia a botta sicuro: il portiere rosanero, però, si getta e salva il risultato.

Nella ripresa c’è soltanto una squadra in campo: il Cagliari. La squadra di Festa, infatti, entra in campo con un piglio diverso contro un Palermo che pensa più a fare un’ottima fase difensiva che attaccare per trovare il goal del raddoppio; la prima occasione della ripresa arriva al 58° minuto con Ekdal che dopo un’incursione centrale lascia partire un potente mancino che però sfiora soltanto il palo alla destra di Sorrentino. Passano altri due minuti ed ancora il Cagliari va vicino al pari, stavolta con Joao Pedro che dentro l’area, circondato da tre avversari, si alza il pallone e calcia spalle alla porta sfiorando l’incrocio dei pali. È comunque Sorrentino a salire ancora una volta in cattedra al 61° minuto quando Cop si gira in area e calcia ma l’estremo difensore, in un’uscita da portiere di futsal, riesce a salvare con le gambe.

Iachini non ci sta a vedere il suo Palermo soffrire e allora cambia modulo passando al 4-3-3 con Quaison esterno d’attacco e l’inserimento di Della Rocca a centrocampo e cambia la musica: i siciliani riescono ad aumentare il ritmo ed in contropiede provano a pungere la difesa del Cagliari, spesso fuori posizione. La prima opportunità della ripresa per il Palermo arriva al 71° minuto con Quaison che su assist di Belotti lascia partire un debole destro che Brkic può facilmente intercettare; passano tre minuti, però, e la squadra di Iachini ha la migliore occasione della ripresa per trovare il raddoppio sempre con Quaison che ancora una volta innescato da Belotti si trova tutto solo davanti a Brkic ma sbaglia clamorosamente calciando sul fondo.

Nel finale Festa si gioca il tutto per tutto per cercare di agguantare almeno il pari: entra in campo Longo ed i sardi passano ad un 4-2-4 super offensivo. Al 88° limpida occasione per il Cagliari con Joao Pedro che su calcio di punizione dal limite dell’area impensierisce Sorrentino che allontana con i pugni. Nel finale, però, c’è soltanto il Palermo in campo che addirittura nel recupero sfiora il goal con il giovane Bentivegna che appena entrato tenta una botta da dentro l’area che Brkic alza in corner. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Cervellera fischia la fine: finisce 0-1 sotto i fischi del Sant’Elia deluso per la retrocessione della propria squadra dopo 11 anni mentre il Palermo esulta per il ritorno alla vittoria dopo un mese.

 

CAGLIARI-PALERMO 0-1
MARCATORI: 9′ Vazquez (P)

CAGLIARI (4-3-1-2): Brkic; Balzano (84′ Longo), Diakité, Rossettini, Avelar; Donsah (46′ Joao Pedro), Ekdal, Dessena; M’poku (63′ Sau);  Farias, Cop. All. Festa

PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic; Quaison (92′ Bentivegna), Rigoni (67′ Della Rocca), Jajalo (88′ Maresca), Chochev, Daprelà; Vazquez, Belotti. All. Iachini

ARBITRO: Angelo Cervellera di Taranto
AMMONITI: Rigoni (P), Chochev (P), Balzano (C), Edkal (C), Gonzalez (P), Diakitè (C)

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