Lazio-Sassuolo 3-2: i biancocelesti hanno la meglio in una gara sempre in bilico

La Lazio vuole bissare la vittoria contro il Palermo al Barbera con un rotondo 4-0, nella sfida casalinga contro il Sassuolo di Di Francesco, che come la scorsa stagione, non ha avuto una partenza molto brillante, ed occupa attualmente l’ultima posizione in classifica a quota 3 punti, ma può contare sul tridente leggero formato da Sansone-Zaza e di nuovo Berardi, dopo la lunga squalifica.

Fonte: Giorgio Catani
Fonte: Giorgio Catani

All’Olimpico Pioli si riaffida ancora all’11 vittorioso contro i rosanero, con Klose ancora in panchina per Djordjevic, e Cavanda al posto di Konko sulla destra come vice Basta e Mauri in mediana per creare imprevedibilità nella manovra offensiva.

Nei primi 45′ minuti succede di tutto: la Lazio parte forte e trova subito la rete dell’1-0 al 9′ con una rasoiata di sinistro da fuori area che brucia Consigli. Il Sassuolo risponde con i tre davanti, ma la Lazio trova il goal del 2-0 al 25′ ancora con Djordjevic, che sugli sviluppi di un corner con la palla scambiata tra Mauri e Candreva, si avventa sul cross dell’esterno offensivo romano per battere per la seconda volta Consigli.

Ma il Sassuolo risponde subito, sfruttando una dormita generale della difesa biancoceleste e nemmeno 1 minuto dopo è già 2-1 grazie all’inserimento di Berardi che brucia Marchetti in uscita di punta. La Lazio subisce il contraccolpo ed gli uomini di Di Francesco vanno vicini al 2-2 con Zaza che sfiora però il palo dopo una azione rocambolesca: la Lazio però non demorde e si riporta ancora avanti di due goal grazie a Candreva che sfrutta un regalo della retroguardia del Sassuolo. Negli ultimi minuti del primo tempo il Sassuolo prova a fare qualcosa per andare all’intervallo sotto di una sola rete, ma è la Lazio a sfiorare il 4-1 con Djordjevic che si inserisce bene su un lancio palla a terra di Lulic, ma Consigli lo anticipa.

Nella ripresa altri 45′ minuti intensissimi: la Lazio sfiora il 4-1 con Lulic, ma sul ribaltamento di fronte Berardi brucia Cana che ingenuamente lo abbatte e regala il rigore al Sassuolo, prendendosi il secondo giallo del suo match. Lazio in 10, Berardi realizza dal dischetto e cambia l’inerzia della gara.

La squadra di Di Francesco si butta in avanti ma non riesce a sfondare, mentre la Lazio si affida ai contropiedi con Djordjevic e Candreva e proprio su questo asse cambia di nuovo il match: palla di Djordjevic per Candreva involato a rete ma Peluso lo abbatte e si becca il secondo giallo. Di nuovo parità numerica con la Lazio che può gestire al meglio la gara.

La sfida resta molto aperta visto che la squadra di Pioli ci prova in tutti i modi, mentre il Sassuolo si affida agli inserimenti dei tre davanti. La gara vive di fiammate con la Lazio che sfiora più volte il goal del KO, soprattutto nel recupero con Klose e Felipe Anderson, mentre il Sassuolo sfiora il pareggio con un colpo di testa di Longhi parato da Marchetti. Dopo tre minuti di recupero però all’Olimpico vince la Lazio, che vola a 9 punti in classifica, il Sassuolo resta nei bassifondi e deve cambiare subito marcia.

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