Roma-Chievo 3-0, le pagelle dei veronesi: difesa allo sbando, Paloschi non la becca mai
La Roma riprende la marcia all’inseguimento del primo posto, dopo la sconfitta di due domeniche fa a Torino contro la Juventus. Partita già chiusa nel primo tempo con i gol di Destro dopo 5 minuti, il raddoppio di Ljaijc al 25′ e il tris di Totti, su calcio di rigore, al minuto 33.

Bardi 5,5: Incolpevole sui gol della Roma, forse poteva fare qualcosina di più sul gol di Ljajic. Nella ripresa attento a non appesantire il passivo della sua squadra.
Sardo 6: Tiene bene a bada Cole, cercando anche di proporsi con pericolosità in fase offensiva. Nel secondo tempo sciupa un’occasione di testa per accorciare le distanze (dal 71′ Cesar s.v.)
Frey 5: Rovina la già difficile partita sua e dei suoi compagni perdendosi Destro, dopo appena 5 minuti, in occasione del gol del vantaggio della Roma. Spesso insicuro.
Dainelli 5: Anche lui, l’uomo più esperto della difesa, viene travolto dagli attaccanti della Roma. Procura a causa di un fallo su De Rossi il penalty che Totti, puntualmente, trasforma.
Zukanovic 4,5: Spesso impacciato, male in molti frangenti della partita. In occasione del gol di Ljajic non lo affronta con la giusta aggressività facendo fare all’attaccante della Roma quello che vuole.
Biraghi 5,5: Cerca di creare qualche grattacapo a Maicon, ma viene sempre ricacciato indietro (dall’81’ Edimar s.v.).
Cofie 5: Non riesce a recuperare palloni, spesso sbaglia anche i passaggi più elementari.
Radovanovic 5: In teoria dovrebbe essere il regista della squadra, ma l’aggressività dei centrocampisti della Roma lo manda subito in tilt.
Hetemaj 5,5: L’unico che cerca di creare qualche guizzo a centrocampo.
Paloschi 4,5: Nel primo tempo non tocca un pallone, nella ripresa, nonostante la Roma abbassi di molto foga agonistica ed attenzione, non riesce mai a rendersi pericoloso
Maxi Lopez 6: In attacco cerca sempre di trovare qualche giocata pericolosa, almeno prova a creare grattacapi alla difesa avversaria (dal 65′ Meggiorini 5,5: Non si vede praticamente mai).