Barcellona-Roma, Florenzi spiega: “Io come Dani Alves? Pallotta è stato affrettato…”

Alessandro Florenzi si appresta ad essere, questa sera, nuovamente protagonista nel match tra la sua Roma e il Barcellona.

Alessandro Florenzi. Fonte: AS Roma official Facebook
Alessandro Florenzi. Fonte: AS Roma official Facebook

 

Il giocatore giallorosso ha parlato di questa partita, ma non solo, intervistato da Marca, quotidiano spagnolo.

Si parte dall’analisi del campionato italiano: “Dobbiamo cercare sempre di fare tanti gol e di prenderne meno così potremo davvero lottare per lo Scudetto. Dal mio punto di vista il Napoli ha qualcosa in più, ha un grandissimo allenatore, un reparto offensivo molto forte e sta facendo un grande campionato”.

Florenzi parla così della Roma: “É un orgoglio essere capitano, ti fa dare qualcosa in più. Iago Falque? Sta facendo cose eccezionali, si è inserito alla grande nel gruppo e si è dimostrato subito decisivo“.

Passando invece all’avversario, Florenzi parte dall’analisi della partita: “Questa sera sarà un partita difficilissima, sono i migliori del mondo e noi dovremo dare il 120%. Il gol dell’andata non lo scorderò mai, sono entrato anche nella classifica Puskas; dopo aver stoppato il pallone sapevo che ter Stegen poteva essere fuori dai pali e ho avuto questo istinto di calciare ed è andata bene”.

Il terzino della Roma torna poi sul paragone con Dani Alves: Non so se è l’annata nella quale sto facendo meglio, sto cercando di migliorarmi ogni anno, spero di fare altri gol e di portare a casa qualche trofeo. Pallotta quando ha detto che io sono meglio di Dani Alves forse è stato un po’ troppo affrettato, è un mio modello e vorrei emularlo perché è un giocatore straordinario, fa il terzino ma in fondo è anche un attaccante per il Barcellona. Mi trovo bene da terzino destro e spero di diventare come lui”.

Florenzi è felice a Roma, come dimostra spesso, ma non asconde di apprezzare l’interesse mostrato da altre squadre nei suoi confronti: “L’interesse del Barcellona mi rende orgoglioso, vuol dire che sto facendo cose buone e sono sulla strada giusta, ma ora penso a dare tutto per la Roma e non al calciomercato”.

Per finire Florenzi torna sui fatti di Parigi che hanno portato le autorità spagnole a blindare il Camp Nou questa sera: “Parigi? Noi calciatori possiamo portare l’augurio che queste cose finiscano presto perché fa male vedere tante persone morte così”.

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