Genoa, Pandev scalda i motori per il Carpi

Scorpacciata di gol contro la Novese e tanta abbondanza per il Genoa di Gasperini, specialmente in attacco. E’ praticamente la prima volta che il tecnico rossoblu potrà contare su una rosa ampia e anche in buono stato di forma. Mancherà Perotti, squalificato un turno, e forse anche Dzemaili, che non ha superato a pieno i problemi fisici che lo tormentano, ma ci sarà Figueiras, che ha risolto i suoi acciacchi, e soprattutto Pandev.

Fonte: foto-calcio-napoli.it (Danilo Rossetti)
Fonte: foto-calcio-napoli.it (Danilo Rossetti)

Goran Pandev, tra maxi squalifica e infortunio non ha praticamente ancora veramente cominciato il suo campionato: qualche apparizione scialba nelle prime giornate, poi la scomparsa. Ora Pandev ha l’occasione ghiotta: sostituire Perotti e scalare le gerarchie di Gasperini. Infatti, Pandev è forse la più grande incertezza di Gasp: è ancora ai livelli di quando giocava nella Lazio, nell’Inter o nel Napoli o è quel giocatore annacquato vistosi, o più non visto, in Turchia? La tecnica non scompare, ma gli anni passano. Oggi è Lazovic il nuovo, il sostituto di Iago Falque, colui che oggi ha convinto piazza e allenatore più dell’esperto Diego Capel e del sorprendente Gakpè. Pandev è l’unico oggi che può portarli via il posto: ma domenica, contro il Carpi, dovrà cooperare con il serbo e Pavoletti, in uno stato di forma eccellente.

I dubbi di Gasperini sono molti, sia indietro che a centrocampo: difficile, se non impossibile rinunciare a gente come Laxalt o Tino Costa, mentre Ansaldi sta salendo di condizione ogni giorno di più, ma ci sono anche Izzo e De Maio. 4-3-3, 4-4-2, o addirittura 4-2-3-1, poco importa; con Gasperini l’importante è la flessibilità nel corso del match. Se dobbiamo puntare su una possibile formazione ecco allora che qualche novità potrebbe pervenire rispetto a Genoa-Sassuolo: De Maio e Cissokho potrebbero scalzare Ansaldi e Figueiras. Più possibilità per il senegalese parso più in forma rispetto al portoghese, mentre Ansaldi con il Sassuolo ha convinto e De Maio ha recuperato da poco; inoltre, Ansaldi potrebbe anche essere dirottato a laterale, aprendo il ballottaggio tra lo stesso De Maio e Izzo. Difficile rinunciare all’esperienza di Burdisso. Gli ultimi posti saranno allora ricoperti da Perin in porta e Rincon in mezzo al campo.

Ecco allora la più probabile formazione: Perin, Cissokho (Figueiras), Burdisso, De Maio (Izzo), Ansaldi, Rincon, Tino Costa, Laxalt, Pandev, Pavoletti, Lazovic.

 

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