Il gol di Kondogbia regala all’Inter il trofeo Berlusconi: Milan battuto 1-0

A San Siro va in scena il 24esimo Trofeo Berlusconi, o anche Derby dell’Expo, a dieci giorni dalla chiusura della manifestazione.

Geoffrey Kondogbia (Fonte: Inter.it)
Geoffrey Kondogbia (Fonte: Inter.it)

La partita è l’occasione, per i due club, di poter continuare a lavorare, migliorare e aggiustare eventuali problemi.

Mihajlovic e Mancini scelgono però due strategie quasi opposte: il tecnico rossonero schiera molti dei titolari e via via prova diversi giocatori reduci da infortuni o titolari bisognosi di mettere minuti nelle gambe. Mancini invece dà spazio a quei giocatori meno utilizzati e a tanti primavera, per sondare al meglio il proprio settore giovanile e dare un chance ai più talentuosi.

Queste le formazioni:

MILAN: Donnarumma; De Sciglio, Mexes, Romagnoli, Antonelli; Poli, De Jong, Bertolacci; Cerci, Luiz Adriano, Honda. All: Sinisa Mihajlovic

INTER: Carrizo; Montoya, Ranocchia, D’Ambrosio, Telles; Biabiany, Gnoukuri, Kondogbia, Nagatomo; Palacio, Manaj. All: Roberto Mancini

ARBITRO: Di Bello

La partita scorre veloce, è soprattutto l’Inter a insidiare la porta del Milan, presidiata da Donnarumma. Il primo tempo termina con il vantaggio dei neroazzurri firmato Kondognbia, al 12‘, e con il brutto infortunio di Bertolacci, uscito per una distorsione al ginocchio dopo lo scontro con Gnoukuri; sono gli interisti comunque a rendersi maggiormente pericolosi, sopratutto vista a difesa rossonera abbastanza in crisi.

Nel secondo tempo si va vedere anche il Milan, aiutato anche dall’ingresso di molti primavera in casa Inter; sono soprattutto Honda e Boateng a preoccupare la difesa neroazzurra. Tante le occasioni per i rossoneri che però non riescono a bucare la porta avversaria, anche a causa di un po’ di sfortuna. In casa Inter invece i tanti giovani riescono a mettersi in mostra al meglio offrendo anche belle giocate.

Dopo 3′ di recupero e molte occasioni per il Milan, il match termina con la vittoria dell’Inter per 1-0; i neroazzurri lasciano quindi il campo con il sorriso, per quanto mostrato, meno entusiasta invece Mihajlovic.

 

 

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