Inter, Materazzi fa il punto: “L’Inter arriverá in fondo. La Juve non vincerà”

L’Inter può arrivare in fondo”, le dichiarazioni di Materazzi sulla squadra di Mancini.

Marco Materazzi. Fonte: Inter.it
Marco Materazzi. Fonte: Inter.it

Marco Materazzi, simbolo dell’Inter del triplete e della Nazionale campione del Mondo, commenta ai microfoni della Gazzetta dello Sport le prestazioni e i risultati della squadra di Mancini: “L’Inter può arrivare sino in fondo, i presupposti ci sono perché è una squadra quadrata che può fare risultato contro tutti. Alcune rivali magari propongono qualcosa in più, ma sono meno concrete, come Fiorentina e Roma. Non credo che i viola terranno questo ritmo sino a maggio. A Roma, invece, bisogna vedere come si comporterà l’ambiente. Il Napoli ora fa paura, la Juve sta rientrando ma non vincerà lo Scudetto. Il Milan? Arriverà in Europa League, nonostante Mihajlovic sia bravissimo. Ma se manca qualità c’è poco da inventare”.

L’Inter di oggi gli ricorda poi un po’ quella del 2010 quando la sua squadra vinse tutto quello che c’era da vincere, complice anche l’unione di gruppo: “E’ il vero punto di contatto tra i due gruppi. Poi bisognerà vedere se anche questo saprà alzare dei trofei”. E poi si passa ad uno sguardo alla rosa dei giocatori, con i consueti paragoni all’Inter del tempo: “Melo come me? Sì, mi piace. Per essere un riferimento in campo non conta la fascia, ma quello che hai dentro. Lui e Medel contagiano gli altri. Murillo-Miranda come Lucio-Samuel? Ci sta. Si potrebbe pensare che la coppia attuale abbia meno esperienza, ma Murillo è molto più navigato di quanto dicano i suoi 23 anni. Ljajic e Perisic si sacrificano come Eto’o e Pandev. Vuol dire che hanno capito cosa significa rinunciare alla gloria personale per il gruppo. Passaggio fondamentale. Icardi come Milito? Paragone pesante. Mauro ha grandi qualità, ora segna un po’ meno ma fa più lavoro sporco. Resta il fatto che Diego ha messo tutte le ciliegine sulle torte del triplete… Riparliamone. Kondogbia? E’ come Vieira”.

Ed infine il Napoli, prossimo avversario dell’Inter, e sull’ex tecnico degli azzurri, Benitez, vittima di numerose critiche al Real Madrid: “Napoli-Inter? Vince l’Inter, con Mancini che punterà sulla difesa a tre e Murillo che con la sua velocità non concederà la profondità a Higuain, bravo ad andare alle spalle del difensore. Servirà una gara perfetta perché il Napoli gioca a memoria.La vera novità è che ora hanno un allenatore. Benitez? Sabato guardavo il Clasico e mi sentivo come Cristiano Ronaldo, Gerrard, Terry e Paolo Cannavaro. Tutta gente di personalità che con quello lì non si è mai trovata bene”.

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