Inter, Thohir conosce il futuro del club: “Abbiamo un piano per qualsiasi finale”

Se all’inizio della sua avventura con l’Inter poteva essere poco chiaro, ora è lampante che Erick Thohir è un uomo d’affari dalle mille risorse.

Erick Thohir (Fonte: Inter.it)
Erick Thohir (Fonte: Inter.it)

Nell’intervista rilasciata a Sky Sport, il presidente nerazzurro ha parlato della squadra non solo per come scende in campo, ma anche a livello economico. Da giorni infatti si chiacchiera di una possibile cessione di una parte delle quote del club ad acquirenti stranieri, considerando anche quelle in possesso di Massimo Moratti.
Per il tycoon indonesiano però la situazione è diversa ed ha fatto il punto della situazione economica dell’Inter in modo completo, partendo dal rinnovato accordo per lo sponsor delle divise da gioco: “Con Pirelli la relazione dura da tempo, l’abbiamo prolungata per altri 5 anni. Abbiamo un piano in caso di qualificazione in Champions, uno per l’Europa League e uno nel caso in cui dovessimo rimanere fuori dalle competizioni europee. Ovviamente, se dovesse accadere, come l’anno scorso, non andrebbe bene. Il fatturato sta ancora crescendo, da 160 a 180 milioni – spiega il presidente dell’Inter – per le condizioni attuali abbiamo costruito la squadra nelle nostre possibilità, ma se andiamo in Champions potremo spendere di più per comprare più giocatori. Questa è la grande differenza“.

Quando l’argomento si è spostato su dei possibili partner in Cina, Thohir ha voluto essere chiaro: “Su questo si fa confusione. Non sto cercando partner che comprino quote dell’Inter, sono due cose distinte. Da una parte sto cercando degli sponsor a livello globale: in Indonesia, in Cina, ovunque. Lo stesso vale per Garuda, di cui si è parlato in passato. Stiamo cercando partner ma intesi come sponsor. Per quanto riguarda la Cina invece, la situazione è diversa. Non abbiamo parlato con nessuno seriamente per quanto riguarda l’acquisizione di quote. In futuro non si sa mai – racconta il numero uno dell’Inter – non possiamo chiudere gli occhi perché il mondo sta diventando sempre più globale e perché è positivo se troviamo partner che possano contribuire a far crescere l’Inter“.

Anche se sul campo l’impressione è diversa, al comando dell’Inter c’è un capitano dalle idee chiare che vuole portare la nave nerazzurra in acque sicure, qualsiasi cosa gli riserverà il viaggio.

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