Palermo-Lazio 0-3, le pagelle dei rosanero: Gilardino lotta, La Gumina il migliore

Per il Palermo è notte fonda. I rosanero perdono in casa per 3-0 contro la Lazio e restano in piena zona retrocessione. Oltre alla sconfitta in campo, però, i rosanero devono subire anche la pesante contestazione del pubblico del Barbera, spettatore della quarta sconfitta negli ultimi cinque incontri al Barbera. Ma vediamo le pagelle degli uomini di Novellino:

Fonte: Giovanni Mazzola
Fonte: Giovanni Mazzola

Sorrentino 6: Incolpevole sui tre gol subiti, il capitano rosanero rende il passivo meno pesante.

Vitiello 4,5: gioca all’ultimo minuto al posto di Struna. Lui o lo sloveno, sulla fascia destra la sostanza non cambia…

Gonzalez 5: I tre attaccanti della Lazio sono una costante spina nel fianco, cerca di limitare i danni come può.

Andelkovic 5: il primo gol della Lazio potrebbe essere una puntata di “Chi l’ha visto”. Klose viene lasciato colpevolmente solo, la colpa è sua così come di tutto il reparto.

Pezzella 5: è giovane, ci mette grinta e coraggio ma non ha vita facile contro Keita e Felipe Anderson.

Morganella 4,5: dopo tanto tempo torna titolare, ma la sua prestazione è da incubo. (54’ La Gumina 6: nel momento più difficile della stagione del Palermo, il giovane classe 96 viene gettato nella mischia e non sfigura. È il futuro di questa squadra)

Jajalo 4: La diga che forma con il compagno di reparto viene abbattuta costantemente. Non riesce a creare palle positive.

Hiljemark 4: Lo svedese perde sempre più smalto. È fuori forma e dai suoi piedi non passa un pallone giocabile.

Lazaar 4,5: prestazione oscena del terzino marocchino, non spinge sulla propria fascia e soffre la qualità di Candreva. (dal 37’ Brugman 5: entra per dare una scossa, ma la sostanza non cambia)

Quaison 5: prima trequartista, poi esterno lo svedese si conferma il jolly rosanero. Peccato che è tutt’altro che un vantaggio per i rosanero… (dal 71’ Trajkovski SV)

Gilardino 6: Il migliore dei rosanero insieme a La Gumina. Corre tanto, si propone e non si ferma mai: è il cuore di un Palermo che non c’è.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *