Coppa del Re: il Barcellona incanta e vince la finale contro l’Athletic Bilbao

Secondo trofeo stagionale per il Barcellona di Luis Enrique che al Camp Nou alza al cielo la Coppa del Re dopo aver sconfitto in maniera netta e dilagante un Athletic Bilbao incapace di contrastare il dominio blaugrana.

Fonte: Lluís from Sabadell (Barcelona), España - LFS_14039 (Wikipedia.org)
Fonte: Lluís from Sabadell (Barcelona), España – LFS_14039 (Wikipedia.org)

Un gioco che incanta, avvolge e appassiona: il Barcellona di questa sera è un valzer poetico che non lascia scampo a nessuno e quando i suoi interpreti più rappresentativi alzano il ritmo il calcio si trasforma in pura magia. Il Bilbao ci prova solo nei primi minuti a tenere la palla ma poi è costretto ad affondare sotto i colpi incessanti di un Barça che impone il suo gioco e il suo possesso.

I più in palla di tutti sono Messi, Dani Alves e Neymar, capaci di far saltare ogni schema difensivo della squadra basca e protagonisti di azioni molto pericolose che costringono Herrerin più volte a interventi prodigiosi. Le danze le apre il personaggio più atteso, l’uomo che si trasforma in semidio e ricorda ancora una volta al mondo la bellezza del calcio: una cavalcata memorabile sulla destra, un tocco di palla a velocità supersonica che lascia sul posto almeno sei giocatori baschi costretti a veder sfuggire quella maglia numero dieci che terminata la sua corsa scaraventa il suo poetico sinistro alle spalle di Herrerin facendo urlare ancora una volta al Camp Nou il nome di “Leo Messi”. Un gol unico e degno di una finale, il perfetto riflesso della condizione di salute di un Barcellona che rischia di diventare inarrestabile.

Per evitare la goleada Herrerin deve salvare almeno cinque palle gol nitide solo nel primo tempo ma le sue prodezze non basteranno per evitare di far finire il primo tempo col Barça in doppio vantaggio: il raddoppio blaugrana è un’azione in classico stile Barcellona con passaggi rapidi e di prima che portano Suarez a servire Neymar che deve solo appoggiare in rete a porta vuota per coronare una prestazione importantissima.

Nella ripresa continua il dominio totale degli uomini di Luis Enrique che mettono il punto esclamativo sulla gara solo al 74’ quando l’ennesima sgroppata di Dani Alves trova puntuale l’inserimento di Messi che anticipa la sorniona difesa basca e sentenzia la partita. Inutile nel finale il gol di testa di Williams, migliore in campo per l’Athletic Bilbao che mette in rete il primo vero tiro in porta della ripresa della sua squadra.

Finisce 3-1 al Camp Nou una finale mai in discussione dominata in lungo e in largo da un Barcellona che lancia un chiaro segnale alla Juventus in vista di sabato prossimo e rende ancora più credibile l’ipotesi di triplete blaugrana. La squadra di Luis Enrique ha dato l’impressione di riuscire a dominare senza eccessivi sforzi e in alcune fasi della partita ha “scherzato” con gli avversari; da applaudire nonostante tutto un Bilbao che poteva solo inchinarsi all’avversario di quest’oggi e che è stato sicuramente la grande sorpresa di questa Coppa del Re guadagnandosi anche un posto nella prossima Supercoppa di Spagna.

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