Al Bentegodi termina in parità, le pagelle del Chievo

La noia la fa da sovrana nel pomeriggio di Verona, difficile segnalare qualche azione degna di nota nella prima metà, le reti arrivano entrambe da calcio piazzato nei primi dieci minuti del secondo tempo. Per i clivensi in grande spolvero i due centrali di difesa, brilla anche Castro sulla mediana. In ombra Gobbi e totalmente assente l’apparato offensivo, impreciso anche Hetemaj.

Sorrentino 6 : Praticamente inoperoso per tutti i 90 minuti, ad eccezione del tiro di Keita Balde sul finire del match; non ha colpe sul gol di De Vrij. Sicurezza.

Cacciatore 6 : rimedia un’ottima figura nel primo tempo, grazie anche al primo tempo disastroso di Kishna, essendo sempre padrone della fascia nella sua metà campo; nel secondo tempo Anderson si sposta dalla sua parte e il terzino italiano va in difficoltà in un paio di occasioni. Sfiora il gol con una deviazione sotto porta sull’1 a 1. Presente.

Dainelli 7.5 : è senza dubbio il migliore dei suoi, sempre pulito ed efficace sia negli anticipi sia nei recuperi sugli attacchi biancocelesti, evitando guai seri a Sorrentino. A 35 anni dimostra ancora di potersi caricare sulle spalle gran parte delle responsabilità del suo reparto, e se non può arrivare con il dinamismo lui ci mette l’esperienza. Sontuoso.

Gamberini 7 : da manforte al suo compagno di reparto, alzando con lui un muro che Immobile e compagni non riescono ad oltrepassare; nella seconda frazione aiuta un Gobbi molto in difficoltà sulle sfuriate degli esterni laziali. Si conferma prolifico in zona gol, andando a siglare la rete del momentaneo vantaggio clivense, che gli vale un mezzo punto in più in pagella, e sfiorando la doppietta sempre su calcio d’angolo. Goleador.

Gobbi 5 : è lui l’anello debole della difesa di Maran, dalla sua parte nascono i maggiori pericoli per la porta del Chievo; in difficoltà sia con Anderson che con il subentrato Keita, dove i due biancocelesti possono fare il bello e il cattivo tempo. Fuori forma.

Radovanovic 6 : come al solito si mette davanti alla difesa e fa da schermo per la retroguardia gialloblù, ha la fortuna di avere accanto a lui due motorini che fanno il lavoro sporco per lui; non gli resta che gestire il gioco e dare ritmo al giro palla dei suoi. Ordinato.

Hetemaj 5.5 : si conferma il motore del centrocampo di Maran, sempre presente nei pressi dell’azione non fa mancare la sua razione di cuore e muscoli; a differenza di tante altre giornate non riesce però a gestire tranquillamente il pallone, che spesso sembra scottargli fra i piedi, migliora negli ultimi minuti della partita provocando le ammonizioni di Anderson prima e Radu poi. In affanno.

Castro 6.5 : non perde nemmeno un contrasto in tutta la partita, e con il caldo infernale del Bentegodi diventa sostanziale il numero di palle recuperate da parte del numero 19. Se il Chievo ha la superiorità a centrocampo per tutta la durata del match il merito è suo. Essenziale.

Birsa 5.5 : lo sloveno oggi è completamente fuori dal gioco, non riesce ad inserirsi fra le linee biancocelesti ed è assente nella manovra gialloblù; se fosse solo per questo meriterebbe la palma di peggiore in campo, ma il suo educatissimo mancino da calcio piazzato è sempre minaccioso per la retroguardia biancoceleste, di fatti è il suo l’assist che vale l’1 a 0 di Gamberini, con la sua partita partita finiscono anche i pericoli per la porta di Marchetti. Insufficiente.

Pellissier 5.5 : il capitano del Chievo non si risparmia, andando a lottare su ogni pallone che capita dalle sue parti, intraprendendo anche un paio di duelli aerei con De Vrij; un po’ il caldo e un po’ l’età non gli permettono però di disputare una partita degna di nota, l’impressione è che per rivederlo a buoni livelli bisognerà aspettare qualche giornata, ma la voglia di lottare già è tangibile. Guerriero.

Meggiorini 5 : il centravanti clivense sparisce in mezzo ai due giganti del reparto difensivo biancoceleste, che la partita per lui fosse proibitiva era preventivabile, i suoi 70 minuti sul terreno di gioco non fanno che confermarlo; si segnala solo per una sponda che si trasforma in un assist invitante per la conclusione di Cacciatore. Invisibile.

Inglese 5.5 : Per lui vale lo stesso discorso fatto per Meggiorini, i suoi venti minuti passano inosservati, forse con qualche minuto in più in campo qualche occasione sarebbe potuta arrivare, ma così non è stato. Non subentrato.

De Guzman s.v.

Cesar s.v.