Chievo, il saluto di Paloschi: “Grazie per l’opportunità”

Il Chievo saluta il bomber Paloschi dopo anni di onorato servizio.

Alberto Paloschi Fonte: chievoverona.it
Alberto Paloschi Fonte: chievoverona.it

L’attaccante ex Milan ha indossato la casacca gialloblu dal 2011 fino a gennaio 2016 mettendo a segno 42 reti in 144 presenze. Il suo grande fiuto del gol e il suo essere predatore d’area, hanno permesso al club di Verona di salvarsi sempre con grande tranquillità. Lui e Pellissier sono quegli uomini simbolo di questa maglia, onorata e sudata fino all’ultimo giorno di tesseramento.

L’offerta era troppo ghiotta per rimanere e questa volta anche Paloschi non ha saputo dire di no. La voglia di passare allo Swansea e soprattutto alla Premier League sono stati eccessivamente forti. I tifosi capiranno il desiderio del ragazzo di mettersi in gioco in un campionato diverso da quello italiano, dove le sue doti d’area potranno essere espresse al meglio. Nella squadra gallese, che milita comunque nel massimo campionato inglese, troverà ad aspettarlo Guidolin, da poco tecnico del club. Ecco le parole di ringraziamento della punta al Chievo riportate dal sito ufficiale della società: “I tifosi? Loro sapevano che, con o senza gol, io sul campo lasciavo tutto quello che avevo dentro. Poi ovvio che la rete era il momento più esaltante per me e credo anche per loro, ma credo abbiano sempre apprezzato l’impegno che ho messo ogni volta che ho indossato la maglia del ChievoVerona. La Premier League? Sono carico e voglio mettermi subito a disposizione del mister e dei miei nuovi compagni di squadra. Cercherò di dare tutto me stesso, come sempre. Poi spero arrivi anche un pizzico di fortuna che serve sempre, ma di certo la voglia di fare il massimo non mi manca. La nuova vita in Galles? Le prime impressioni sono molto positive. Ci alleniamo in un centro sportivo bellissimo, qui davvero ci sono delle strutture stupende. Tanto per fare un esempio, il centro sportivo dello Swansea City può essere paragonato, in Italia, solo a quello dei top club. Per quanto riguarda la città sono rimasto colpito, c’è una baia bellissima e mi sembra un luogo dove poter vivere bene“.

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