Genoa-Napoli 1-2, le pagelle del Grifone: la spunta il Napoli

Termina il match Genoa-Napoli allo stadio Luigi Ferraris di Genova.

La parata di Radu durante Genoa-Napoli  Fonte: genoacfc.it
La parata di Radu durante Genoa-Napoli
Fonte: genoacfc.it

Il Grifone, passato in vantaggio nel primo tempo grazie a un bellissimo colpo di testa di Kouamé, non riesce a mantenere il risultato. Nel secondo tempo il Napoli non si ferma nonostante il campo pesante: prima pareggia e poi passa in vantaggio. 1-2 il risultato finale.

Le pagelle del Grifone:

Radu 7: Compie due interventi miracolosi, negando il gol a Milik e a Mertens. Nel primo tempo viene salvato dal palo sul tiro di Insigne. Incolpevole sui  gol subiti.

Biraschi 6,5: Grande prestazione, nonostante debba marcare a uomo Insigne. Nella ripresa patisce l’ingresso di Mertens e gli inserimenti di Fabián Ruiz. Sull’episodio dell’autogol, che spiazza il suo portiere, sembra esserci fallo dell’avversario partenopeo. Giocatore in forma nazionale.

Romero 7: Che dalle sue parti si presenti Milik o Mertens poco importa. Conduce una partita sontuosa, quasi da veterano, concedendo il minimo indispensabile. Dolce scoperta di Jurić.

Criscito 7: Mancini si starà mangiando le unghie. Mimmo, dopo l’esclusione azzurra, decide di sfoderare una prestazione top. Callejón viene murato dal capitano rossoblu: dalle sue parti non si passa.

Veloso 6: Playmaker davanti alla difesa, orchestra con ordine le azioni di contropiede. Alla vigilia pare avesse 45° minuti nelle gambe, ma Jurić gliene concede 60°. Se recupera la forma, sarà un ottimo jolly per questa squadra.

Rômulo 7: Tampona Zieliński e sfodera un gran assist per l’incornata di Kouamé. Giocando ala destra và a tamponare una lacuna che si era creata da inizio campionato. I suoi predecessori non avevano convinto, speriamo sia lui il nuovo leader in questo ruolo.

Hiljemark 6: Prestazione di sacrificio. La zona centrale è presidiata da avversari ostili. Insieme a Bessa, riesce a contenere la classe dei due centrali napoletani.

Bessa 6,5: Anche lui si spende in copertura. Con Jurić, inserito nel suo ruolo, sembra un altro giocatore. Nel secondo tempo viene ammonito per proteste, a causa di un fallo dubbio su un’azione che poteva portare al raddoppio rossoblu.

Lazović 6: Partita spesa in copertura, sdoppiandosi con Criscito per coprire Callejón e Hysaj. Non si fà notare molto, ma esegue il compito egregiamente.

Piątek 6: A causa del cambio di tecnico deve ritrovarsi. Con un suo movimento verso l’esterno, propizia l’inserimento di Rômulo per l’azione del vantaggio genoano.

Kouamé 7,5: Uomo-partita. Gli aggettivi per questo ragazzo si sprecano. La crescita sembra non arrestarsi. Anche in questo match, è un continuo punto di riferimento per i compagni. Segna un gol con un perentorio colpo di testa. La pioggia rende il campo pesante, complicando le ripartenze dell’ivoriano.

Omeonga 5: Entra per uno stremato Veloso al 58°, prendendone di fatto il ruolo. Commette una grossa ingenuità, perdendo la marcatura su Ruiz in occasione del pareggio partenopeo. Sfortunato sulla punizione concessa al Napoli, che ha causato l’autorete di Biraschi.

Mazzitelli 5,5: Sostituisce il compagno svedese al 77°. Non influisce sulla gara. Impreciso e goffo in alcuni interventi. Subisce un intervento al limite in area azzurra.

Pandev 6: Ingresso in campo a partita compromessa, servendo un bel pallone per Bessa. Peccato che la partita sia ormai finita.

All. Jurić 6,5: Presenta una formazione iniziale molto aggressiva, che riesce a mettere in difficoltà il Napoli, preparando una partita di rimessa e concedendo pochissimo agli avversari. Nel secondo tempo il campo pesante gli rovina i piani. Obbliga Ancelotti a schierare da subito i tre tenori e Ruiz. La chiave di lettura stà nella differenza di organico.