Inter, il mercato non decolla: Spalletti non gradisce

Nonostante lo sfogo di Spalletti nel post-partita con la Fiorentina circa il problema della coperta corta della sua squadra, a partire dalla difesa, che è sotto gli occhi di tutti e che sanno tutti (persino la mamma del tecnico toscano), il patron nerazzurro Zhang Jindong proprio non ne vuole sapere di anticipare il budget per questa sessione di mercato, cambiando conseguentemente i piani per il rispetto del fair play finanziario.

Luciano Spalletti - Fonte: inter.it
Luciano Spalletti – Fonte: inter.it
Sabatini e Ausilio dovranno, perciò, anche in questa finestra di calciomercato tentare di far le nozze coi fichi secchi, cercando di fiutare ogni possibile affare low-coast con la consapevolezza che le proprie condizioni sono tutt’altro che appetibili per i club che a gennaio quasi sempre cedono solo per monetizzare. Il nome più gettonato in queste ore è quello di Rafinha che il Barcellona sarebbe disposto a cedere in prestito, ma sul quale fioccano i dubbi riguardo la condizione del brasiliano che non gioca praticamente mai. Sullo sfondo c’è ancora Deulofeu, su cui il Napoli è in vantaggio rispetto all’Inter per il semplice fatto che il club di De Laurentiis, a differenza di quello nerazzurro, non avrebbe troppi problemi nel pagare i quasi 15 milioni chiesti dallo stesso club catalano. Vive pure le piste Mkhitarian, Yanga-Mbiwa per la difesa e soprattutto Ramires per cui lo scoglio è rappresentato dall’ingaggio. Tanti nomi, ma poco tempo a disposizione di Sabatini e Ausilio per completare la rosa dello scontento Spalletti.