Roma, Salah è carico: “Real Madrid? Ce la possiamo fare”

La Roma sorride proprio sulla chiusura dell’anno, prima della pausa invernale.

Fonte immagine: Hassen zammeli da Wikipedia
Fonte immagine: Hassen zammeli da Wikipedia

La formazione di Garcia torna alla vittoria accorciando le distanze dall’Inter, bloccata in casa dalla Lazio. Nonostante i numerosi passi falsi, i giallorossi si trovano a -4 dalla vetta. Tutto è ancora possibile, ma ci sarà da confrontarsi con grandi realtà come il Napoli o la Fiorentina, per non parlare del ritorno della Juventus.

Motivatissimo è Salah che non vuole mollare nulla, ne campionato ne Champions. Dopo un girone europeo superato per il rotto della cuffia, la Roma troverà sulla sua strada il Real Madrid di Cristiano Ronaldo. L’egiziano crede nei proprio compagni e punta all’impresa e alla qualificazione ai quarti. Ecco le sue parole sull’argomento riportate da: “Secondo me possiamo farcela. Ho sempre sognato di giocare contro il Real Madrid. Tutti conoscono che squadra è, ma noi dobbiamo fare la nostra partita: restare concentrati per poter lottare sul campo e giocare bene. Si può fare“.

Poi l’intervista si concentra su di lui e perchè tra tante squadre ha voluto la Roma: “Per diversi motivi. Voglio vincere qualcosa qui. Mi piace la città, mi piace il Club. Mi piace ogni cosa: sono felice. Cosa migliorerei del mio gioco? Vorrei migliorare il tiro da fuori, utilizzare di più il destro e il colpo di testa, oltre a giocare più in velocità. Il numero 11? Perché mi piace. Non volevo un numero strano. Non c’erano tante scelte e poi non potevo scegliere lo stesso che ho con l’Egitto perché il 10, ovviamente, non era disponibile! Gol più bello? Il mio primo qui alla Roma, contro il Sassuolo: è stato molto bello. Poi quello contro la Juventus della scorsa stagione non era male. Anche in Egitto ho segnato bei gol“.

Parlando dell’Egitto si concentra sulla sua nazionale: Qualificazione? Dobbiamo essere forti e più uniti. Credere nelle nostre potenzialità e lottare. È difficile qualificarsi al Mondiale, ma non impossibile. Credo che il prossimo anno di questi tempi saremo qualificati. Il goal più bello in nazionale? Con la Nazionale ho fatto 21 o 22 gol, non sono tra i migliori che ho segnato, ma sono stati molto importanti per me”.

Infine chiude parlando dei suoi idoli: “Ce ne sono tanti legati al mondo del calcio. Zidane era Zidane, senza dimenticare Ronaldo. Poi Francesco, che praticamente giocava già prima che nascessi! Ora sto pensando a molti altri, ma vada per questi tre”.

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