Sampdoria-Roma 1-1, le pagelle dei giallorossi: Dzeko salva gli ospiti

La Roma esce con un punto prezioso da Genova visto lo svantaggio nel primo tempo. Nella ripresa i giallorossi attaccano con costanza, ma solo nel recupero giunge il guizzo di Dzeko che sistema le cose. Tanto nervosismo e qualche decisione dubbia che portano Di Francesco a non uscire dalla crisi.

ROMA, LE PAGELLE DEI GIALLOROSSI: ALISSON UNA CERTEZZA

Alisson 6.5: determinante come sempre, non compie grandi interventi ma si fa trovare pronto quando chiamato in causa. Non può nulla sul rigore di Quagliarella, per il resto della serata un mercoledì abbastanza tranquillo e non impegnativo.

Kolarov 5.5: in calo come notiamo ormai da diversi incontri. Il serbo sta tirando il fiato e la Roma ne risente soprattutto sulla spinta offensiva. Autore del rigore per la Sampdoria per un intervento scomposto che costa il pareggio ai suoi compagni.

Fazio 5,5: non compie errori in fase difensiva, ma imposta 2/3 palloni in modo veramente pericoloso regalando ripartenze ai giocatori blucerchiati. Poco tranquillo e scordinato, il comandate ringrazia la vicinanza di Manolas mentre cerca di ritrovare la forma migliore.

Manolas 6.5: rimane il migliore della squadra e del reparto con interventi precisi, puntuali e sempre determinanti. Il greco conferma il suo ottimo campionato annullando Quagliarella e Zapata per tutti i 90 minuti.

Florenzi 6: il terzino gioca una gara tra le più positive delle ultime uscite. Bravo in fase di spinta, si regala qualche distrazione di troppo in difesa. La Roma è chiamata a recuperare e lui è costretto a rimanere alto. Sfiora il pari in due occasioni con i difensori della Sampdoria che gli negano la gioia del gol.

Strootman 6: lotta, corre e non concede nulla al centrocampo avversario. L’olandese alza il livello delle sue prestazioni dopo tante insufficienze rimediate in stagione. Errore pesante nel finale che concede un’occasione per il 2-1 dei padroni di casa proprio nei minuti finali.

Pellegrini 6: contro l’Inter una partita con tanti errori, a Genova si rifà giocando un match di qualità. TAnta corsa in mezzo al campo con accelerazioni e dribbling interessanti. Cerca di verticalizzare quando possibile, ma nel secondo tempo va in debito d’ossigeno ed è costretto ad abbandonare per lasciare spazio a Gerson. (dall’81’ Gerson: Sv.)

Nainggolan 6: una partita giocata a sprazzi con momenti di grande intensità e altri di assenza assoluta. Bravo nella fase d’interdizione e a combattere a centrocampo. Con il passare dei minuti cala vistosamente fino a scomparire: ha sempre 3 giocatori pronti a negargli lo spazio d’azione.

Defrel 5.5: il francese continua a non incidere. Di Francesco lo schiera dal primo minuto dopo il recupero dall’infortunio, ma il suo apporto alla partita è veramente poca cosa. Bene nei movimenti e nella quantità d’interventi, ma il tiro e soprattutto la tecnica sono da dimenticare. Un fratellastro dell’attaccante che abbiamo ammirato a Sassuolo. (dal 63′ Schick 6: entra e regala brillantezza ad un attacco con poche idee. Danza sul pallone saltando i difensori come birilli che non riescono a dargli dietro. Ottimi i suoi cross che non vengono mai sfruttati).

Ucan 6: il turco si muove bene e regala brio alla manovra giallorossa. I suoi tagli sul secondo palo sono sempre un pericolo e le sue giocate mai scontate. Regala qualche dribblig e degli ottimi inserimenti, match sufficiente. (dal 73′ Antonucci 6: il ragazzo entra e diventa subito determinante. Sfiora il gol del pari e regala l’assist vincete per il pari di Dzeko. Alla prima esperienza veramente niente male).

Dzeko 6: nervoso per tutto il match fa il gioco degli avversari restando condizionato per tutti e 90 i minuti. Si nasconde sempre dietro il difensore non aggredendo cross veramente pericolosi. Nel finale trova la zampata vincente che potrebbe essere l’ultima con la maglia della Roma.

Di Francesco 5.5: la Roma gioca bene, ma non è incisiva sotto porta. La Sampdoria è pericolosa solo su errori della difesa giallorossa, ma Alisson passa una serata discretamente tranquilla. L’impiego di giovani come Under e Antonucci alla fine paga, peccato per il rigore che costringe gli ospiti a rincorrere per tutto l’incontro. Ad oggi, in ogni caso, la Roma è l’unica squadra insieme al Chievo e all’Inter a non aver vinto nessuna partita nelle ultime cinque.