Fiorentina – Sampdoria 2-0, le pagelle doriane: Muriel giù, Palombo sugli scudi

Il primo dei “posticipi” di questa giornata pre-pasquale di Serie A vede affrontarsi Fiorentina e Sampdoria, due squadre in odore di Europa che vogliono portare a casa più punti possibili.

Angelo Palombo - Fonte: AssassinsCreed (Wikipedia)
Angelo Palombo – Fonte: AssassinsCreed (Wikipedia)

Al Franchi di Firenze, ridotto ad una piscina per l’occasione dal tempo, sono i padroni di casa ad imporsi con un 2-0 netto, avvalorato da un netto predominio territoriale. Anche se dalla breve descrizione potrebbe essere che la Sampdoria non sia nemmeno scesa in campo, in realtà ben più di un giocatore ha dato una prestazione sopra la sufficienza.
Ecco le pagelle della Sampdoria:

Viviano 6: Nonostante le due reti incassate, si dimostra reattivo sulle conclusioni dei viola e mantiene a galla i suoi in ben due occasioni.

De Silvestri 5.5: Chiude bene in difesa e spesso si accentra per sventare offensive pericolose; scarso il suo lavoro di spinta. Lascia il campo per un infortunio (dal 73′ Wszolek 6: La partita è ormai decisa, ma dà comunque il suo contributo a marginare gli avversari).

Silvestre 5.5: Non è una partita da ricordare per lui, che copre bene in più di un’occasione, ma quando concede un pò di spazio la Fiorentina ha creato le occasioni più efficaci.

Romagnoli 6: Nel primo tempo e in buona parte del secondo riesce a mettere un freno agli accentramenti di Salah, mentre sulla rete dell’egiziano è fuori causa (dal 83′ Munoz s.v.: Entra in campo a giochi praticamente fatti).

Regini 5: Si vede ben poco in campo, probabilmente annichilito dallo strapotere viola sulla fascia destra.

Soriano 5.5: Con la Fiorentina in controllo della partita è difficile per lui entrare in partita. Sostituito per cercare di recuperare il risultato (dal 67′ Bergessio 5: quasi impalpabile in avanti, sembra aver perso lo smalto di un tempo).

Palombo 6.5: Nella prima parte di gara dà una mano ad amministrare la fase difensiva e le ripartenze. Quando nella ripresa gli avversari accelerano, amministra le ripartenze concesse.

Obiang 5: Ci ha abituato a ben altre prestazioni e per questo il suo voto è così basso. Poco concentrato in copertura, quasi inesistente in fase offensiva.

Eder 5.5: Il più attivo del tridente d’attacco, ma subisce l’empasse negativa di tutta la squadra. Non riesce a dare continuità al buon momento avuto anche con la maglia dell’Italia.

Muriel 5: Sembra tornato di colpo quello dell’Udinese: grande potenziale, ma quando si tratta di far male manca sempre della scintilla giusta.

Eto’o 5.5: Se la prima conclusione pericolosa dell’incontro è sua, non lo è altrettanto il controllo dell’attacco. Fa quel che può, ma risulta spento nelle idee.

All. Mihajlovic 5.5: Come in ogni partita, dà l’idea di dare direttamente dalla panchina la carica necessaria alla squadra perchè cambi marcia. Stavolta non funziona, nemmeno con i tre cambi fatti.

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