Lazio-Bologna 2-1, le pagelle biancocelesti: sbaglia sempre Radu

Bastano quaranta minuti alla Lazio per avere la meglio sul Bologna.

Radu - Fonte: Danilo Rossetti
Radu – Fonte: Danilo Rossetti

I capitolini giocano un gran primo tempo portandosi avanti di due gol ma subendo la rete di Mancosu alla prima distrazione sul finale di frazione. Ripresa sottotono per i biancocelesti che sprecano molto e rischiano grosso sul finale. Ecco le pagelle della squadra di Pioli:

Berisha 6: anche se non viene chiamato quasi mai in causa, quando deve dire la sua sembra sempre incerto, soprattutto nelle uscite. Si riscatta nel finale quando devia in angolo il colpo di testa di Brienza che poteva valere il pari ospite;

Basta 6,5: nel primo tempo sembra il giocatore ammirato nella scorsa stagione. Instancabile, rapido, concreto ed incredibilmente efficace. Cala però vistosamente nella ripresa pur non perdendo mai la concentrazione;

De Vrij 6,5: buona prestazione, come al solito;

Gentiletti 6,5: in crescita rispetto alle ultime uscite che gli sono costate il posto nell’andata del preliminare di Champions;

Radu 4,5: c’è poco da fare, è l’anello debole del reparto difensivo laziale. I gol arrivano sempre dal suo lato. E’ successo anche stasera così come da una sua distrazione stava per nascere il pareggio dei falsinei. Inspiegabile perché continui a giocare titolare;

Biglia 6,5: la timidezza del centrocampo rossoblù lo fa sentire a suo agio e gli permette di giostrare egregiamente la manovra. Ha il merito, inoltre, di trovare il gol che sblocca la partita. Esce per un infortunio muscolare; un vero guaio per la Lazio;

Parolo 5,5: sottotono, così come contro il Bayer. Fatica ad entrare in partita e corre spesso a vuoto;

Lulic 5: corre tanto, ma spesso a vuoto. Quando ha il pallone tra i piedi è semplicemente disastroso. Tra i peggiori;

Kishna 6,5: è la sorpresa della formazione titolare e della serata in generale. Dribbling funambolici, facilità di corsa e di cross. Il gol all’esordio è un valore aggiunto;

Candreva 7: c’è poco da fare: l’anima della Lazio resta sempre lui;

Keita 6: buona partita fatta di movimento e concretezza. Facilita il gioco in profondità ma si vede che non è un centravanti di mestiere soprattutto quando nel finale è chiamato a far salire la squadra e tenere palla;

Milinkovic-Savic 5: dopo la serata odierna e la partita con il Bayer il dubbio è se sia lui ad essere inconsistente o sia Pioli a sbagliare nel farlo giocare mezzala anziché regista;

Cataldi 5: se Milinkovic-Savic non è stato preso per fare il vice Biglia, è bene per la Lazio correre sul mercato e prelevare un giocatore che possa fare le veci dell’argentino. Perché il giovane biancoceleste non è decisamente in grado;

Felipe Anderson 5,5: qualche buon numero ma poca sostanza quando invece la partita ne avrebbe richiesta.

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