Liga: il Villareal batte l’Atletico e vola in testa, pari per il Celta Vigo

Il sabato della sesta giornata di Liga ha regalato emozioni e sorprese a mai finire: prima l’infortunio di Messi (out 2 mesi), poi il Real che viene fermato dal Malaga ultimo in classifica, e infine la nuova capolista che spezza l’egemonia Madrid-Barcellona, il Villareal.

Fonte: Raquel Guerra - flickr.com
Fonte: Raquel Guerra – flickr.com

Proprio el submarino amarillo vince il big match di giornata al Madrigal stendendo per 1-0 l’Atletico Madrid del Cholo Simeone e volando in vetta alla classifica con un punto di vantaggio sul Barça e due sul Real. Partita praticamente perfetta degli uomini di Marcelino che riescono ad aspettare le mosse di un Atletico che prova ad attaccare sulle fasce con Griezmann senza mai incidere: alla prima occasione vantaggio Villareal con Leo Baptistao, giocatore di proprietà dell’Atleti, che servito in area da Soldado non sbaglia bucando Oblak. Nella ripresa la squadra del Cholo prova la reazione con gli ingressi di Torres, Vietto e Correa in quello che diventa un monologo colchoneros ma la difesa del Villareal regge benissimo e adesso, per l’Atletico, la vetta dista quattro punti.

Vetta solitaria per il Villareal visto che il Celta Vigo, dopo l’exploit della giornata precedente, impatta all’Ipurua contro l’Eibar pareggiando per 1-1: al gol di Basto per i padroni di casa, risponde nella ripresa Iago Aspas con il suo quarto goal stagione che consente l’aggancio in classifica al Real per los celestes.

Trova, invece, la prima vittoria in campionato il Siviglia che deve sudare sette camicie per battere il Rayo Vallecano: finisce 3-2 al Sanchez Pizjuan con i rojiblancos avanti di due goal all’intervallo grazie alle marcature di Gameiro e N’zonzi. Nel secondo tempo, però, c’è la reazione del Rayo che agguanta il pari con Bebe e Guerra ma gli ospiti nel finale restano in 10 uomini per l’espulsione di Amaya, e allora Konoyplanka mette a segno il goal che decide l’incontro e regala il primo sorriso a Unai Emeri.

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