Serie B, Livorno-Avellino 1-1: al Picchi vince l’equilibrio

La settima giornata di Serie B regala un pari tra Livorno ed Avellino, che al Picchi si fermano sull’1-1: buon ritmo e match avvincente sotto il profilo agonistico tra le due formazioni che incassano un punto ciascuno ma soprattutto ritrovano una buona condizione fisica dopo le due sconfitte di fila.

Curva del Livorno Fonte: Prof.Quatermass
Curva del Livorno
Fonte: Prof.Quatermass

Il Livorno, reduce dal ko contro Cesena e Spezia dopo un ottimo inizio di stagione, aggancia il pareggio contro un Avellino in crisi: dopo la disfatta contro Vicenza e Bari ed un organico competitivo, gli irpini sono ancorati al penultimo posto, con soli 5 punti all’attivo.

Avvio di gara equilibrato, gioco vivace e divertente tra le due formazioni con il Livorno che tenta subito un’azione in contropiede con Luci e Aramu, particolarmente attivo sulla corsia di destra in duello con Visconti. Formazione amaranto che sceglie una linea difensiva altissima che le permette di sventare gli assalti degli irpini, che si rendono pericolosi nei primi minuti con la volata di Trotta, non altrettanto abile nel servire l’assist ad Insigne.

L’Avellino alza il baricentro, innesca micidiali contropiedi senza però riuscire a penetrare le maglie avversarie, e prova continuamente a verticalizzare con le iniziative di Trotta e Tavano non trovando lo specchio della porta. Padroni di casa poco aggressivi e lenti ad impostare la manovra offensiva fino al primo quarto di gara che non impegna i rispettivi portieri. Allo scoccare del 21’di gioco, nel momento di ripresa degli amaranto maggiormente propositivi con le folate di Pasquato ed Aramu, l’Avellino passa in vantaggio al Picchi: l’improvvisa e precisa verticalizzazione di Tavano fornisce un prezioso assist a Trotta che spedisce in rete siglando il terzo gol stagionale.

Livorno - Fonte: genoacfc.it
Livorno – Fonte: genoacfc.it

Cresce la formazione toscana dopo il gol subito anche per la disattenzione di Lambrughi e comincia ad esercitare un pressing asfissiante sui portatori di palla avversaria, avviando anche velenosi contropiedi sempre intercettati dalla retroguardia dei lupi. Si conclude il primo tempo con una splendida azione d’attacco del Livorno che spreca l’opportunità del pareggio con una fantastica volata di Gasbarro sulla fascia sinistra, a cui segue la girata di Comi che non riesce però ad incrociare e trova i guantoni di Frattali.

Dopo l’intervallo, il Livorno continua ad insistere sulla corsia di destra per colpire la difesa compatta dell’Avellino. La formazione di casa riapre i giochi pareggiando i conti al 54′ con l’ex di turno: un presunto tocco di mano in area da parte di Biraschi fa scattare il cartellino rosso ed un calcio di rigore a favore della squadra amaranto, eseguito da Comi, bravo a spedire nell’angolo in una posizione imprendibile per Frattali che pure intuisce la traiettoria. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Avellino si mantiene compatto ed aggressivo tentando di rendersi insidioso con la qualità e la tecnica di Trotta, ottimo anche in fase di recupero e gestione del pallone.

Ritmi ancora alti e situazione di equilibrio: si ristabilisce anche la parità numerica in campo dopo l’espulsione di Moscati tra le fila amaranto. Finale di gara incandescente con i continui affondi di Pasquato, insidioso in più di un’occasione e centro propulsore dell’attacco del Livorno, che calcia con precisione sul primo palo senza trovare la giusta misura. Risponde l’Avellino con il guizzo di Gidayi che tiene accese le speranze della squadra dell’Irpinia: termina però sull’1-1 la gara al Picchi.

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