Premier League, Salah e De Bruyne dominanti: da scarti di Mourinho al Chelsea, a primatisti di goal e assist

In Premier League oltre al Manchester City dominatore assoluto del campionato con ben sedici punti di vantaggio sui cugini del Manchester United, ci sono due calciatori che stanno rubando la scena più di tutti, attualmente in vetta alle speciali classifiche dei goal e degli assist ed entrambi accomunati dallo stesso destino agli albori della propria carriera: essere stati scartati da José Mourinho quando militavano nel Chelsea. Stiamo parlando di Mohamed Salah del Liverpool e Kevin De Bruyne del Manchester City, il primo capocannoniere con ben 28 centri al suo primo anno di Premier League e il secondo re degli assist con 14 passaggi vincenti per i propri compagni di squadra.

Mohamed Salah (fonte: Stevemany, own work, wikimedia.org)

UN FARAONE AD ANFIELD – Se il Liverpool di Jurgen Klopp è terzo in solitaria nonostante la fruttuosa cessione invernale di Philippe Coutinho al Barcellona, molto lo deve al rendimento straordinario di Salah, capace nell’ultimo turno contro il Watford di firmare un clamoroso poker che lo ha proiettato in vetta alla classifica dei marcatori. L’ex Roma, arrivato ad Anfield in estate per una cifra complessiva di 50 milioni (42+8 di bonus) sta letteralmente volando in questa Premier League, trascinando i Reds sia in campionato, sia in Champions League (nei quarti ci sarà la sfida con il Manchester City). Velocità, tecnica, dribbling e un sinistro fatato le armi del calciatore egiziano che oltre ai 28 centri in 30 presenze di campionato ha anche segnato 7 reti in 10 incontri europei e un goal in Coppa di Lega. Uno score fantastico per l’attaccante africano, che già alla Roma aveva fatto vedere giocate da urlo, consacrato ora da stampa e addetti ai lavori di tutto il mondo. E dire che il suo primo approccio con il campionato inglese non fu dei più rosei, con l’approdo al Chelsea di Mourinho nel gennaio 2014 dal Basilea, senza praticamente lasciare traccia (19 presenze complessive e 2 soli goal) e il successivo approdo in prestito alla Fiorentina. Ora però è tutto diverso, con Salah che grazie ai suoi numeri straordinari sta addirittura attirando l’interesse di club come Real Madrid e Barcellona.

Kevin De Bruyne e Sergio Aguero (fonte: joshjdss, Flickr.com)

DE BRUYNE, L’ARMA TATTICA DI GUARDIOLA – Il City domina la Premier League, la formazione di Pep Guardiola gioca un calcio meraviglioso grazie alla presenza di calciatori offensivi come Aguero, David Silva, Sterling, Sané, Gabriel Jesus. Ma ce n’è uno che più di tutti merita la palma di MVP, di uomo in più per le fortune dei Citizens. De Bruyne è il re degli assist, avendo mandato in rete per ben 14 volte i propri compagni di squadra, ma è soprattutto l’arma tattica di Guardiola, il giocatore che partendo da mezz’ala cuce e ricama il gioco della formazione blue di Manchester. Testa, cervello, corsa, tecnica e visione di gioco da centrocampista totale le armi di De Bruyne, sempre nel vivo della manovra, sempre al centro del gioco offensivo dei Citizens. Anche qui, come nel caso di Salah, la crescita del centrocampista belga è stata graduale e passa da una bocciatura eccellente, quella di Mourinho che nel 2013-2014 lo impiegò solamente 9 volte in tutte le competizioni, prima di cederlo nel mercato invernale al Wolfsburg. Dove la carriera di De Bruyne è rifiorita, prima di tornare prepotentemente protagonista in Premier League con la maglia del Manchester City.

Francesco Tusi

Francesco Tusi

Amante del calcio, metafora più vera della vita in tutte le sue innumerevoli sfaccettature. Amante del mare, della sua vastità e della sua sconfinata bellezza.