Real Madrid-Bayern Monaco 4-2, le pagelle dei tedeschi: crollo bavarese nei supplementari

Il Bayern Monaco esce dalla Champions League pur giocando due ottime partite contro il Real Madrid. Lewandowski e l’autogol di Ramos illudono i bavaresi che vanno ai supplementari grazie all’1-2. Kassai ed i suoi assistenti non fanno una buona gara ed i tedeschi forse pagano troppo gli errori arbitrali.

Fonte immagine: Anas Alsaidy (flickr.com)
Fonte immagine: Anas Alsaidy (flickr.com)

NEUER 7: nel primo tempo rischia su un tiro cross di Carvajal. Compie diverse prodezze sullo stesso terzino destro ed anche su Ronaldo ed Asensio.
LAHM 5.5: all’inizio sembra tenere bene Ronaldo, poi il talento portoghese sale in cattedra e lo mette in difficoltà.
BOATENG 5: spesso la squadra si allunga ed è solo nel difendere. In fase d’impostazione spesso prova diversi lanci senza però mai trovare le misure giuste.
HUMMELS 5: gioca con le infiltrazioni e man mano che passano i minuti la stanchezza si fa sentire. Sbaglia tanto ma sul finire del secondo tempo è bravo a difendere la propria porta.
ALABA 5: gioca molto alto fino all’1-2 senza però mai saltare l’uomo e creare la superiorità.
ALONSO 5.5: poco di rilevante se non la standing ovation dello stadio al momento della sostituzione. (dal 75′ MULLER 5.5: entra e la partita cambia con i due goal che poi porteranno la gara ai supplementari. Non riesce ad incidere molto)
ROBBEN 6.5: bravo nelle accelerazioni ed anche nel saltare l’uomo. E’  spesso autore della stessa finta con il rientro verso il centro del campo che gli permette di non giocare la palla sul piede sordo.
VIDAL 5: poco incisivo anche stasera. Sbaglia tanto, ma l’errore davvero fondamentale lo fa l’arbitro Kassai quando espelle il cileno per un fallo inesistente.
ALCANTARA 6: gioca più arretrato rispetto a Vidal spesso aiutando Alonso. Ha i piedi per impostare, talvolta però viene pressato bene e va in difficoltà.
RIBERY 6: Parte bene, poi cala alla distanza. (dal 71′ COSTA 5: fumoso e mai incisivo)
LEWANDOWSKI 6: nonostante le condizioni non ottimali fa reparto da solo. Quando si sposta sull’esterno è meno pericoloso. Segna il rigore dello 0-1 dimostrando grande freddezza. (dall’88 KIMMICH 5.5: primo tempo supplementare di sostanza. Così come il resto della squadra, negli ultimi minuti si arrende)